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Whirpool, da Roma doccia gelata:
Aqualtis sarà fatta
a Napoli. A rischio 130 posti

LA CRISI DEL LAVORO/1 - Cambia il piano industriale della multinazionale americana del bianco che nel summit al Ministero ha comunicato l'intenzione di spostare in Campania la produzione della lavatrice che rappresenta il 25% dei pezzi del sito ascolano
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L’incontro odierno al Ministero dello Sviluppo economico

di Maria Nerina Galiè

Non arrivano buone notizie per lo stabilimento Whirlpool di Comunanza a seguito dell’incontro di stamattina al Ministero dello sviluppo economico, rappresentato dal sottosegretario Teresa Bellanova, tra i vertici aziendali e le Rsu di tutta Italia.

L’interno dello stabilimento

I sindacalisti Paolo Marini (Fiom Cgil), Francesco Armandi e Fabio Capolongo (Ugl di cui Armandi è anche segretario provinciale di Ascoli Piceno), Raffaele Bartomioli (Uilm) e Angelo Forti (Fim Cisl), in una breve nota che sarà oggetto di approfondimenti nelle prossime ore, dichiarano: «Whirlpool cambia piano industriale e sposta, verso lo stabilimento di Napoli, la produzione dell’Acqualtis, una delle lavatrici prodotte a Comunanza e la cui piattaforma oggi vale per Comunanza il 25% della produzione. L’effetto immediato sarà l’aumento degli esuberi che da circa 70 arriveranno a 130».
I sindacalisti, a nome dei lavoratori, chiedevano il completamento del piano industriale 2015-2018, relativo agli investimenti e finalizzato al rilancio dei volumi attraverso processi e prodotti innovativi. Dal Governo si aspettavano la proroga degli ammortizzatori sociali, che al momento però non sono stati nemmeno nominati.
Arriva anche notizia che nessun esponente della Regione Marche era presente alla riunione.

(servizio in aggiornamento)

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