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Istruttore di tennis
insospettabile con la cocaina
in camera: arrestato

LORETO - Il pusher 38enne controllato ieri a Villa Musone è stato ammanettato in serata dai carabinieri del Norm di Osimo dopo una perquisizione nell'armadio a casa dei genitori a Castelfidardo dove erano nascosti 34 grammi di droga. Stamattina in tribunale l'uomo ha patteggiato la pena
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La droga ed il denaro sequestrati

Istruttore di tennis dalla doppia vita, arrestato dai carabinieri del Norm di Osimo con 35 grammi di cocaina, durante un controllo su strada ieri sera a Villa Musone. M.M., nato ad Osimo ma residente a Castelfidardo, 38 anni e incensurato, insegna e allena i tennisti in un noto centro sportivo di Recanati. Fermato alle 18 circa di ieri, a Villa Musone di Loreto, a bordo di una Golf Volkswagen in sosta sul margine della strada, forse in attesa di un incontro, si è rivelato un insospettabile pusher e ‘trafficante’ al dettaglio di cocaina, attivo soprattutto a Villa Musone, a cavallo tra Recanati e Loreto, ma con clienti individuati soprattutto nel Comune di Recanati.

la cocaina posta sotto sequestro, già suddivisa in dosi

L’uomo, ieri è stato controllato, dai militari in turno dell’aliquota radiomobile osimana. Alla vista delle divise ha assunto un atteggiamento sospetto tentando goffamente di occultare una bustina in cellophane chiusa con del nastro isolante nero, risultata contenente circa 1 granno di cocaina, pronta probabilmente per lo spaccio, custodita all’interno del posacenere dell’auto insieme a una somma contante di 400 euro, probabile provento di spaccio. Il 38enne è stato bloccato, mentre la droga veniva recuperata insieme al denaro. Sottoposto a perquisizione sul posto, veicolare e personale estesa poi alla propria abitazione di Castelfidardo, dove vive con la sua famiglia d’origine, i militari hanno rinvenuto ulteriori 34 grammi di cocaina pre-confezionata in 18 involucri simili a quello scovato nell’auto, nonché 1.350 euro in contanti, occultati nell’armadio della camera da letto e a vario materiale per il confezionamento e la pesatura. In totale sono stati sequestrati 35 grammi di cocaina, mentre il denaro è stato depositato su un libretto di deposito giudiziario a disposizione della Procura di Ancona.

Dopo essere stato ammanettato, l’uomo è stato accompagnato nella caserma osimana, ma è rimasto in silenzio e non ha offerto alcun tipo di collaborazione. Dagli immediati accertamenti di polizia giudiziaria è emerso che il maestro di tennis, che, secondo gli investigatori, si considerava intoccabile poiché incensurato e poco noto a Castelfidardo, sfruttava la propria attività e le conoscenze ‘sportive’ di Recanati, riuscendo ad organizzare una propria ‘rete’ e ‘giro’ illegali di smercio e spaccio dello stupefacente nella città leopardiana e nelle frazioni di Villa Musone e Squartabue. I carabinieri ritengano che possa essere il pusher di giovani rampolli recanatesi, ancora in corso di identificazione. Il Pm Andrea Laurino ha disposto per l’istruttore gli arresti domiciliari presso la propria abitazione di Castelfidardo. Stamattina alle 11:30, nel corso dell’udienza tenutasi in Tribunale ad Ancona, è stato convalidato l’arresto e su richiesta del legale di parte e l’accordo del Pm, considerata l’incensuratezza dell’arrestato, il 38enne ha patteggiato la pena a 2 mesi e 20 giorni di reclusione oltre al pagamento di una pena pecuniaria di 533 euro. Poi è stato rimesso in libertà.

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