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Ciclovia Adriatica, Liste civiche:
“Ad Osimo solo 700 metri”

PROGETTI - I movimenti d'opposizione rilevano che viene "spacciato per una vera pista ciclabile il completamento breve di un’opera che da 10 anni è già realizzata"
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Il cedimento dell’argine del fiume Musone in un tratto della pista ciclabile di Campocavallo che lo costeggia

Dino Latini (

Abbiamo chiesto in Regione quanto era il tratto del territorio di Osimo interessato alla ciclovia adriatica: 700 metri. E’ uso degli attuali amministratori spararle grosse. Dopo il finto finanziamento della strada a nord ridotto a contributo per due rotatorie o poco più, ora si spaccia per una vera pista ciclabile il completamento breve di un’opera che da 10 anni è già realizzata”. La critica politica all’amministrazione di centro sinistra che governa la città arriva dalle Liste civiche dell’ex sindaco Dino Latini. “Dell’involontario riconoscimento del nostro lavoro – prosegue il comunicato stampa dei movimenti civici – ringraziamo comunque l’assessore Glorio intenta a essere ‘strillone’ della Regione per far dimenticare i nuovi cedimenti della pista ciclabile a Campocavallo e le mancate promesse per cui sarebbe stata prolungata fino a Santa Maria Nuova e al mare. L’importante è prometterlo sulla carta e garantirsi la candidatura a sindaco della sinistra e la sicurezza dell’accordo con il M5S come ha fatto nelle riunioni con i suoi compagni. Detto questo, vale sempre il mantra che ogni soldo che arriva in Osimo e per Osimo è benedetto e questo a noi va bene”.

Michela Glorio

Ieri l’assessore Michela Glorio si era dichiarata soddisfatta “dopo quasi due anni di lavoro congiunto tra Comuni limitrofi” per il risultato ottenuto peril progetto bi-ciclovia del Conero “approvato dalla Regione Marche e beneficia di fondi del POR FESR per quasi 2 milioni di Euro. Ad Osimo il tratto di ciclovia interessa la zona di Osimo Stazione e il progetto prevede il completamento della pista ciclabile di Via Agnelli congiungendo i Comuni di Camerano e di Castelfidardo per arrivare, poi, fino a Porto Recanati. Un progetto in cui l’Amministrazione comunale  ha creduto e che rappresenta un grande valore sia turistico (per lo sviluppo della mobilità dolce fino al mare) che ambientale contribuendo alla riduzione dell’inquinamento in una zona già così fortemente antropizzata. Un risultato davvero importante per la città, ne siamo orgogliosi e un grande grazie all’Arch. Brunelli e ai suoi collaboratori per aver realizzato il progetto”.

Biciclovia del Conero, 1,4 milioni di euro per il progetto

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