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Dal servizio de ‘Le Iene’ al carcere:
la ‘Primula rossa del web’
viola l’obbligo di soggiorno

OSIMO - Durante un controllo, sabato notte, i carabinieri non hanno trovato a casa Marco Piergiacomi, 40 anni. Nella tarda mattinata di ieri l’uomo, coinvolto nelle indagini per le case-vacanze fantasma, è stato rintracciato , ammanettato e trasferito in cella a Montacuto
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Il comando Compagnia dei carabinieri di Osimo, guidato dal maggiore Raffaele Conforti

Nuovi guai per Marco Piergiacomi. E’ stato di nuovo arrestato ed stato accompagnato nel carcere di Montacuto l’osimano di 40 anni finito alla ribalta della cronaca nazionale per un servizio de ‘Le Iene’ sulle truffe delle case-vacanze fantasma che lo aveva visto protagonista con il nomignolo de ‘la Primula rossa del web’. Nella tarda mattinata di ieri, i carabinieri del Radiomobile della Compagnia, lo hanno ammanettato per il reato di violazione degli obblighi imposti con la Misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S., con obbligo di soggiorno per la durata di 3 anni. Durante il controllo delle 2:30 circa, l’uomo non veniva trovato nella sua abitazione, in violazione alle prescrizioni sugli orari di permanenza in casa imposte dal giudice su proposta dei militari osimani, con provvedimento del 18 gennaio 2017 e notificato il 24 gennaio dello stesso anno.

Nel corso del controllo notturno i carabinieri hanno accertato che all’interno dell’abitazione era presente solo il padre del 40enne. L’anziano ha riferito  che il figlio era uscito di casa sin dal 7 giugno scorso senza ancora rincasare. I militari si sono subito attivati per le ricerche di Marco Piergiacomi senza però riuscire a rintracciarlo. Solo nella tarda mattinata di ieri l’uomo è stato rintracciato e condotto negli uffici della caserma della Compagnia di Osimo. Non ha fornito plausibili spiegazioni sul suo allontanamento e sulla violazione delle prescrizioni della Sorveglianza Speciale. Considerato, pertanto, che non era la prima volta che violava le prescrizioni della misura di prevenzione, per la sua condotta antigiuridica è stato dichiarato in stato di arresto. Il Pm Rosario Lioniello ha disposto la sua traduzione nel carcere di Montacuto.

Truffe dei falsi affitti, la ‘primula rossa del web’ incastrata da Le Iene

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