facebook rss

Fallimento Tecnowind:
il 4 luglio udienze e offerte di vendita

FABRIANO - La società è in vendita, le offerte sono aperte fino al 24 luglio 2018. Data finale per i rilanci il 31 luglio. All'asta vanno i beni mobili e immobili, il know how, i brevetti in Italia, in Romania, in Cina, in varie modalità. L'azienda con sede nei piani di Marischio, a Fabriano, dichiarata fallita dal tribunale di Ancona lo scorso 19 febbraio, potrà essere acquisita.
Print Friendly, PDF & Email

Foto d’archivio

Iniziano il 4 luglio le cosiddette udienze di verifica per Tecnowind. Ciò significa che i diritti di tutti i creditori, compresi quindi gli ex dipendenti quasi 250 –  nei confronti dell’azienda fallita il 19 febbraio scorso saranno valutati dalla curatrice fallimentare il 4, l’11, il 18 e il 25 luglio. Oltre alla data del 4 luglio, c’è però un’altra data importante, quella del 24 luglio alle 12.00, quando scade il tempo utile per  presentare le offerte per il bando di vendita telematica asincrona, finalmente pubblicato. Data finale di vendita il 31 luglio 2018: delle sedi in Italia, in Romania, in Cina di Tecnowind, prevista dalla curatrice in varie modalità. Tutte le vendite, telematiche e asincrone, si concluderanno nel pomeriggio del 31 luglio, poiché dalle offerte arrivate il 24 partiranno i rilanci da concludersi in un caso il 30 e nell’altro il 31 luglio. L’azienda con sede nei piani di Marischio, a Fabriano, dichiarata fallita dal tribunale di Ancona lo scorso 19 febbraio, è quindi sottoposta al bando di vendita tanto atteso. Dopo l’esame dello stato passivo e le altre procedure condotte dalla curatrice fallimentare Simona Romagnoli, dopo il bando per l’affitto del ramo d’azienda, per cui nessuno si era dimostrato interessato. La curatrice si dice fiduciosa, questa volta, che l’asta non vada deserta. In caso contrario, si valuterà poi il da farsi, ci dice, caso che ancora non è stato preso in considerazione.

CINQUE MODALITA’ DI VENDITA – Per venire incontro a tutte le richieste, e per dare maggiori possibilità, sono stati previsti dalla curatrice 5 livelli di vendita. Il primo, la vendita dell’intero gruppo, l’intero perimetro, i beni mobili ivi contenuti, i marchi, brevetti, know how, le partecipazioni al 100% nelle due società controllate cinese e romena. La seconda modalità prevede la vendita dell’intero gruppo e impegno alla sottoscrizione di un contratto di rent-to-by (affitto finalizzato alla vendita) per la componente immobiliare. La terza modalità prevede la vendita dell’azienda italiana e della partecipazione al 100% dell’azienda romena. Il quarto modo con cui gli acquirenti possono avvicinarsi alla Tecnowind è la vendita della azienda italiana e romena e l’impegno alla sottoscrizione di un contratto dirent-to-by per la componente immobiliare. In particolare la vendita della sede italiana, della partecipazione al 100% nella società in Romania al valore di euro 1.096.042 “dato da 5.657.526 meno il valore della componente immobiliare per euro 2.037.000 e meno il valore della partecipata cinese Lux Home 2.524.484,00”. Con un impegno, poi, alla sottoscrizione di un contratto di rent-to-by per gli immobili (indicati come TW7 e TW8).
Infine il quinto livello prevede la vendita del 100% della partecipata cinese e Huzhou (il sito produttivo in Cina).
Inoltre è prevista la vendita, in modo indipendente dai precedenti, del reparto di lavorazione lamiere, di beni e immobili italiani a 1.003.686,00 euro, con il contratto rent-to-by dell’immobile TW2 (l’impianto ubicato in via Piani di Marischio n. 3, 3A) a 244.686,00 euro e l’impianto  di verniciatura a 105.517,00 euro. I dettagli del bando sono pubblicati sul portale delle vendite pubbliche.
I VALORI DEI LOTTI – In primis è in vendita il lotto n. 1, “della azienda fallita in esercizio provvisorio, produzione commercializzazione di cappe, piani cottura in vetroceramiche, ricambi ed accessori e delle partecipazioni sociali nel capitale delle due società Tecnowind East Europe (sito produttivo in Romania) e Huzhou – Lux Home Electrical Appliances Co., Ltd (sito produttivo in Cina) comprensiva di immobile TW7 e TW8”. La base d’asta è  di € 5.657.526,00, l’offerta minima di € 4.243.144,50.

In vendita il lotto unico: il “Reparto produttivo per lavorazione lamiere costituito dal’immobile denominato TW 2 ubicato in via Piani di Marischio n. 3, 3A, identificato al Catasto Fabbricati al Foglio 118 particella 1160” con i macchinari. Base d’asta: € 1.003.686,00.

Poi, la vendita del lotto 4 dell’azienda in esercizio provvisorio “per la produzione di cappe da cucina e piani cottura in vetroceramiche con contratto di rent to buy per la componente immobiliare e vendita della partecipazione nella Tecnowind East Europe”, cioè il sito produttivo in Romania, con una base d’asta di 1. 096.042,00 euro e offerta minima di 822.031,50 euro. Inoltre è in vendita il lotto n. 3 dell'”azienda in esercizio provvisorio per produzione di cappe da cucina e piani cottura in vetro ceramiche e partecipazione all’estero in Romania” con una base di € 3.133.042,00 e una offerta minima di € 2.349.781,50. Il lotto, poi, che riguarda i beni mobili reparto di lavorazione lamiere con l’impegno alla sottoscrizione di un contratto di rent to buy per la componente immobiliare per € 244.686,00 con offerta minima di € 244.686,00; il lotto dell’impianto di verniciatura per € 105.517,00, con la stessa offerta minima prevista. (S.B.)

In venticinque per la gestione temporanea di Tecnowind

Tecnowind ci riprova: nuovo bando per la vendita

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X