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Spaccio agli adolescenti,
tre finiscono in manette

INDAGINE - Si tratta di operai, presi la scorsa notte. Il loro giro di affari era di 40mila euro al mese. Cedevano hashish e cocaina sulle piazze di Loreto, Recanati, Montefano, Osimo e Castelfidardo
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La droga sequestrata

 

A comprare la droga erano anche ragazzi dai 13 ai 15 anni che vivono nei Comuni di Loreto, Recanati, Montefano, Osimo e Castelfidardo: tre le persone finite in manette nel corso di una operazione antidroga dei carabinieri che si è conclusa, almeno in parte, nella notte. Tra i clienti, oltre a tossicodipendenti già noti alle forze dell’ordine c’erano anche numerosi minorenni. Gli arrestati, che vivono a Recanati, Loreto e Castelfidardo, avevano messo in piedi un redditizio traffico di hashish e cocaina e che consentivano loro di mettere insieme intorno a 40mila euro mensili che consentiva loro di fare la bella vita coni proventi della droga. Per cedere lo stupefacente agivano “porta a porta” con appuntamenti in luoghi pubblici come piazze, mercati coperti, strade, giardini. I tre arrestati sono operai ma grazie alla droga potevano vivere ben al di sopra delle possibilità che un normale stipendio consente.

La merce sequestrata

L’operazione è dei carabinieri della Compagnia di Osimo, comandati dal maggiore Raffaele Conforti e del Nucleo Operativo Radiomobile, diretto dal luogotenente Luciano Almiento. Grazie a pedinamenti, osservazioni, controlli ieri sera i militari hanno arrestare i tre spacciatori e denunciato una donna ritenuta complice dell’attività di spacco. Ieri sera i carabinieri hanno individuato una coppia di Castelfidardo, lui 35 anni, lei 33 al nono mese di gravidanza, che in casa avevano in quantitativo consistente di hashish pronto per essere venduto. I carabinieri hanno predisposto un apposito servizio di osservazione e controllo con militari in abiti civili a bordo di auto con targhe di copertura e con militari a su vetture con colori d’istituto, nelle vicinanze della casa della coppia.

Lì si è presentato un pusher di 35 anni di Loreto. Dopo poco è arrivata anche una Opel Corsa di colore verde con a bordo due persone: un 37enne recanatese e un 46enne civitanovese domiciliato a Castelfidardo, entrambi conosciuti dai carabinieri perché gravitanti nell’ambiente degli stupefacenti. L’auto si è fermata vicino alla casa della coppia, i due uomini a bordo sono scesi e a loro sono stati consegnati involucri voluminosi, contenenti, presumibilmente droga. Dopo lo scambio ed un breve colloquio i due si sono allontanati velocemente a bordo dell’auto. Il tutto sotto l’occhio dei carabinieri che hanno documentato e fotografato lo spaccio di droga. Fatti pochi metri in auto i due uomini sono stati accerchiati dai carabinieri. Perquisiti, il recanatese è stato trovato con un marsupio con all’interno una busta di colore blu e bianca, la stessa che gli era stata appena ceduta. Dentro c’erano cinque panetti di hashish per un peso di 550 grammi. Una volta fermati i due uomini, i carabinieri hanno fatto irruzione a casa della coppia. Nella casa vivono A. M., 35 anni, residente a Castelfidardo, operaio, e la compagna, 30enne originaria della Sicilia. Lui è stato arrestato, lei denunciata (n quanto incinta non poteva essere arrestata). In manette anche i due uomini a bordo dell’auto: L. C., 46 anni, residente a Civitanova e domiciliato a Castelfidardo (che aveva anche un grammo di cocaina e 310 euro in contanti), e E. S., 37, residente a Recanati (trovato anche con 11 grammi di cocaina e 270 di hashish). I tre arrestati sono in carcere a Montacuto di Ancona. Le indagini proseguono.   

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