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Gnocchini confermato a Prometeo,
in Consiglio entra Vichi
Il nono assessore può attendere

ANCONA - L'eletto consigliere di Ancona Popolare lascia in favore del primo dei non eletti della lista, già consigliere comunale, per rimanere alla guida della partecipata. Il sindaco annuncia che a giorni passerà la delega del Bilancio tenuta per sé ad un altro dei componenti di Giunta già nominati. Un nuovo ingresso nell'esecutivo solo tra qualche mese. Confermati anche tutti i dirigenti e gli assetti della aziende, tranne Marina Dorica della quale è scaduto il Cda
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Fuori Marco Gnocchini, riconfermato alla guida di Prometeo, dentro Matteo Vichi. Il consigliere comunale eletto tra le fila di Ancona Polare con 453 preferenze cede il passo al successore, in termini di voti ottenuti, Matteo Vichi, già consigliere comunale (con i socialisti prima e con Scelta civica poi), dopo aver ottenuto dal sindaco la riconferma alla carica di presidente della partecipata del gas, ruolo incompatibile con quello di rappresentante di Palazzo degli Anziani. Squadra al completo e schierata in sala giunta questa mattina a Palazzo del Popolo, dopo la firma degli atti, per la presentazione ufficiale del secondo esecutivo targato Valeria Mancinelli. Il nono assessore dopo l’addio del titolare del Bilancio, Fabio Fiorillo? «Ci sarà, ma ci vorrà ancora qualche settimana, forse mese perché arrivi ad una decisione. Sto ancora valutando» afferma Mancinelli, che aggiunge: «a giorni però passerò la delega del Bilancio (che per il momento ha tenuto per sé, ndr) ad uno degli otto assessori già nominati». Probabilmente all’assessore al Commercio ed all’Urbanistica, Pierpaolo Sediari. Un paio di mesi ancora per arrivare alla rimodulazione delle deleghe, come anticipato già nei mesi scorsi. Altra formalizzazione, l’ingresso in Consiglio di Sandra Gambini (Pd, 223 preferenze) per il passaggio agli scranni dell’Esecutivo del recordman, Stefano Foresi, già operativo come assessore alla Partecipazione democratica ed alle Manutenzioni. I banchi del Pd si fermano però a 13, perdendone uno, dopo il riconteggio delle schede che ha visto scattare un secondo consigliere per i Verdi. Oltre a Diego Urbisaglia, dunque, entra anche Michele Polenta. Prima riunione dell’Aula prevista per venerdì 13 luglio. Primo atto politico da adottare: il progetto esecutivo della riqualificazione degli Archi.

Matteo Vichi, foto d’archivio

I dirigenti. Squadra che vince non si cambia non solo in Giunta, ma anche nelle partecipate, peraltro con gli organi direttivi non in scadenza né per quanto riguarda le posizioni apicali del Comune. In stand by i 4 dirigenti nominati la passata sindacatura direttamente dal sindaco, scaduti con la chiusura del quinquennio di governo, ma pronti ad essere riconfermati: Claudio Centanni dirigente dell’Urbanistica, Giacomo Circelli alle Attività produttive e commercio, Ermanno Frontaloni, ai Lavori Pubblici ed il comandate della polizia municipale, Liliana Rovaldi. «Per il momento le loro funzioni sono state attribuite ad interim tra gli altri dirigenti comunali − spiega il sindaco −, ma solo per consentire l’espletamento delle procedure per la loro riconferma». Resterà al suo posto anche il segretario comunale, Giuseppina Cruso, mentre ci vorrà qualche tempo in più per individuare il direttore generale, dopo la scadenza dell’incarico a Giancarlo Gasparini. «Mi prenderò tutto il tempo per valutare e scegliere una persona di fiducia», sottolinea Mancinelli.

Marco Gnocchini

Le partecipate. Partecipate blindate. Tutti resteranno al proprio posto anche in considerazione del fatto che nessun Cda è in scadenza, a parte quello di Marina Dorica, già scaduto, in seno al quale il Comune esprime un componente«Ma adesso non chiedetemi chi sarà perché non ci ho ancora pensato», taglia corto il sindaco. Gnocchini, presente in conferenza stampa, insieme al presidente di Conerobus, Muzio Papaveri, ringrazia il sindaco per la rinnovata fiducia, e traccia le linee future dell’azienda. «Anche le partecipate come l’amministrazione si sono contraddistinte in questi anni per il grande lavoro di squadra, che ci ha permesso di ottenere importanti risultati − le parole del presidente di Prometeo −. Abbiamo tracciato un modello ancora per quanto riguarda le aziende partecipate, non ci siamo svenduti ai privati con l’ingresso del gruppo Estra, come molti accusavano, ma abbiamo raggiunto risultati importanti, a livello di aumento del fatturato, di acquisizione di nuovi clienti nel settore dell’energia elettrica e di drastica riduzione dei rischi legati alla difficoltà di recuperare i crediti vantati, abbiamo mantenuto la qualità dei servizi senza aggravio di costi per gli utenti. L’obiettivo – conclude – è quello di proseguire sulla strada intrapresa per porci come realtà sempre più forte e competitiva e ancora più vicina alle esigenze dei cittadini». Cda a parte, sul capitolo partecipate, il Comune è in attesa della sentenza del Consiglio di Stato per quanto riguarda Anconambiente per il progetto di fusione con Multiservizi e l’affidamento in house della raccolta dei rifiuti. Operazione a cui è legata anche la trasformazione di Mobilità & parcheggi, pronta a trasformarsi in una multiutility acquisendo i rami d’azienda residui di Anconambiente, illuminazione pubblica e servizi cimiteriali, oltre al controllo caldaie, competenza già acquisita.

«Ripartiamo con meno preoccupazioni Oggi il Pd è in sintonia con me, ma non siamo roccaforte rossa»

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