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Bilancio di sostenibilità 2017
del Gruppo Astea

OSIMO - Presentati stamattina nella sede osimana di via Guazzatore i risultati economici che sottolineano attenzione all’ambiente, al territorio e ai dipendenti
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Un bilancio fatto non solo di numeri, risultati economici ed investimenti, ma anche di attenzione al sociale, alla tutela ambientale e anche del personale dipendente. Il Gruppo Astea ha presentato il bilancio di sostenibilità 2017 che si affianca a quello di esercizio chiuso il 31 dicembre scorso con un risultato economico positivo per 4.429.389 euro. Il valore della produzione ammonta a 47.846.205 euro, mentre il margine operativo lordo raggiunge 11.168.054 euro, con redditività sul fatturato passata dal 17% del 2016 al 24% del 2017. La principale novità del bilancio di sostenibilità di quest’anno riguarda l’adozione di un modello di reporting internazionale tra i più diffusi al mondo, il GRI standards del Global Reporting Initiative, che rende confrontabili i numeri del Gruppo Astea con quelli di una qualsiasi altra azienda che usa il medesimo sistema. Come l’anno precedente, sono stati affrontati numerose tematiche tutte riconducibili alla sfera economica, sociale ed ambientale. Alla presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2017 stamattina nella sede di via Guazzatore a Osimo hanno partecipato Fabio Marchetti, ad del Gruppo Astea e Massimiliano Belli, dg del Gruppo Astea, il Prof. Aldo Bonomi, Direttore del Consorzio Aaster, il Prof. Gabriele Comodi del DIISM – Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche dell’Univpm ed hanno portato il loro saluto Manuela Bora, Assessora alle Attività Produttive della Regione Marche e il Sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni.

Il bilancio certifica importanti investimenti principalmente sul servizio idrico, che comprende sia l’acquedotto che la fognatura e depurazione, e sul servizio di distribuzione elettrica. Rilevanti anche gli investimenti sulla linea di produzione di energia e calore mirati al raggiungimento di sempre maggiori efficienze e minori consumi di combustibile e quindi minori emissioni inquinanti nell’atmosfera. Sul fronte dei rifiuti continua a pieno ritmo l’attività dell’impianto di selezione nell’ottica di ridurre sempre più i rifiuti destinati alla discarica e di aumentare invece quelli che possono essere riutilizzati, a seguito di opportuna selezione, per produrre nuove materie prime. Dall’analisi dei dati emerge che quasi la metà dei rifiuti prodotti dal Gruppo vengono recuperati e numerose sono i progetti realizzati ed in corso di realizzazione per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica dei propri impianti e di conseguenza ridurre i consumi e le emissioni in atmosfera. Da rilevare che nel 2017 il rendimento della centrale di produzione di energia ha registrato un rendimento dell’88% mentre le perdite sulla rete elettrica si sono attestate sul 3,4%. Infine, il Centro del Riuso ha permesso di non mandare in discarica 39.576 kg di materiale che 2.223 utenti hanno conferito in via Mons. Oscar Romero. A fine 2017 il Gruppo Astea contava 269 unità. Nel corso dell’ultimo anno sono state effettuate 11 assunzioni ci cui 5 a tempo indeterminato. Sono state invece 8 le uscite di personale, di cui 6 per pensionamenti.

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