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Bagarre fuori dalla discoteca, 22enne
riceve un cazzotto e perde due denti

ANCONA - L'episodio, risalente all'agosto 2014 all'uscita dal Mamamia, ha portato sul banco degli imputati un 26enne con l'accusa di lesioni gravissime. La vittima aveva avuto una prognosi di 78 giorni e ora chiede un risarcimento danni di 80 mila euro
martedì 10 luglio 2018 - Ore 14:46
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Il tribunale

 

Esce dalla discoteca e riceve un cazzotto in pieno volto. Finisce al pronto soccorso e porta in tribunale il suo aguzzino, chiedendo un risarcimento danni di 80 mila euro. L’episodio era accaduto il  4 agosto 2014, fuori dal Mamamia di Senigallia. Vittima del cazzotto, un ragazzo anconetano di 22 anni. Il giovane aveva perso due denti per il pugno ricevuto. Imputato per lesioni gravissime è un dorico di 26 anni, difeso dall’avvocato Andrea Natalini. La vittima, costituitasi parte civile tramite l’avvocato Manuela Bruno, chiede un risarcimento danni del valore di 80 mila euro. La prognosi era stata di 78 giorni. Tutto si era svolto in piena notte. I due si conoscevano solamente di vista, come testimoniato oggi in udienza dall’imputato. “Stavo uscendo dalla discoteca per raggiungere il pullman che mi avrebbe dovuto riportare a casa, quando ho sentito dietro di me delle urla e degli spintoni. Per autodifesa, mi sono girato e ho tirato un pugno a caso. Non volevo colpire nessuno in particolare. Preso dal panico, non mi sono sincerato delle condizioni del ferito” ha detto il 26enne davanti al giudice Elisa Matricardi. Erano stati gli amici della vittima a indicare il nome e cognome del ragazzo che aveva scagliato quel pugno così potente. Il 22enne era dovuto finire al pronto soccorso di Torrette a causa della lesione alla mandibola. Poi, la denuncia contro il 26enne. Sentenza il 5 febbraio 2019.

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