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Consiglio comunale,
spunta la commissione ‘movida’
Critiche da Lega e M5S

ANCONA – Approvato dall'aula lo schema delle commissioni consiliari, saranno 7 e non più 6: ne spunta una ad hoc per il centro storico e il commercio, la novità è la commissione dedicata alla vita notturna. Diomedi (M5S): “Imbarazzante”. Lega: “Solo altri incarichi da spartirsi”
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Non solo lavori pubblici, urbanistica, sociale, cultura, affari istituzionali e bilancio. Il secondo mandato Mancinelli inaugura anche la commissione “movida” e la commissione commercio e centro storico. La decisione è stata presa a maggioranza nella seduta del Consiglio comunale di martedì, quando al voto è andato l’organigramma delle commissioni consiliari. Non più le classiche 6 commissioni del Consiglio comunale, le commissioni saranno 7: lo sviluppo economico, le attività produttive, il commercio e il centro storico vengono scorporate dalla commissione bilancio, finanze e patrimonio andando a formare la settima commissione. Tra le novità anche la delega alla vita notturna inserita nella quinta commissione, quella cultura e politiche giovanili. La scelta fa scattare le critiche e il sarcasmo di M5S e Lega. “Abbiamo tentato di emendare la proposta chiedendo di cancellare il termine perché lo riteniamo incongruo rispetto l’interesse sicuramente più ampio di tutto ciò che fa socialità, cultura, arte, creatività – spiega Daniela Diomedi (M5S) -. Movida in spagnolo significa “animazione”, nella accezione più nostrana significa: “vita mondana, specialmente notturna, caratteristica delle grandi città”. La accezione “nostrana” la riteniamo imbarazzante se inserita, nero su bianco, tra le “materie” di una commissione consiliare che dovrebbe occuparsi di: Cultura, Sport, Turismo, Teatri e Politiche Giovanili. La nostra città non ha bisogno di stordirsi con la “vita mondana, specialmente notturna”, semmai di svegliarsi e trovare spazi, anche diurni, per la creatività e per la bellezza”. Critico anche il gruppo della Lega con i consiglieri Marco Ausili, Antonella Andreoli e Maria Grazia De Angelis. “I primi due consigli sono serviti alla maggioranza unicamente per distribuire incarichi alle varie correnti interne, piegando ogni forma di garbo istituzionale e ledendo gli interessi dei cittadini – sostengono i leghisti -. Nel primo consiglio la maggioranza non si è fatta scrupoli nel prendersi la carica di vicepresidente del Consiglio, che normalmente viene lasciata a un componente della minoranza, mentre nel secondo consiglio la maggioranza inventa di sana pianta una nuova commissione permanente per conferire nuovi incarichi ai propri uomini, la quale rappresenta però un nuovo costo che graverà sui conti del Comune. Ebbene, mentre la maggioranza si concentra su come spartirsi incarichi, il gruppo Lega ha incontrato cittadini e agenti della polizia municipale e sta preparando un atto per chiedere un impiego più decoroso della polizia municipale, finalizzato a migliorare le condizioni lavorative degli agenti, ma anche a garantire una maggiore sicurezza ai cittadini anconetani. Chiederemo, tra l’altro, più formazione e armamento per gli agenti, aumento organico con nuovo concorso su Ancona, ripristino della fondamentale figura del vigile di quartiere”. Prossima riunione del Consiglio comunale martedì 31 luglio per approvare una raffica di debiti fuori bilancio dovuti a sentenze del tribunale e cause perse, al voto insieme con la variazione di bilancio del 2018, quindi ancora un appuntamento dell’aula entro Ferragosto prima di andare in ferie per approvare i presidenti e la composizione delle 7 commissioni consiliari permanenti. Poi arrivederci a settembre per l’illustrazione e il dibattito del documento programmatico di questo secondo mandato Mancinelli.

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