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Sei mostre a Civitanova Alta,
Popsophia profuma d’arte

FESTIVAL - Ecco le esposizioni da non perdere dal 2 al 5 agosto. La direttrice artistica Lucrezia Ercoli: «Nel corso degli anni la pop filosofia ha acquistato la piena consapevolezza dell’espressione artistica nel prodotto culturale di massa»
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La direttrice artistica Lucrezia Ercoli

 

Il Festival di Popsophia si apre giovedì 2 agosto con la presentazione delle mostre a Civitanova Alta da parte del crtico d’arte Antonello Tolve nel pomeriggio e con lo spettacolo filosofico musicale di Philippe Daverio la sera. Dopo lo spettacolo di celebrazione per Lucio Battisti che si terrà sabato al Lido Cluana con la presenza del mitico Mogol (leggi l’articolo), il festival si svolgerà nella città alta. Dal 2 al 5 agosto, da piazza della Libertà al Chiostro di Sant’Agostino, dall’ex Pescheria alla chiesa di San Francesco, Civitanova Alta sarà invasa da mostre, installazioni, performance, inediti spettacoli filosofico-musicali, laboratori per ragazzi, video conferenze e degustazioni a cura di chef stellati.

Il format del festival tende a dilatarsi e l’arte, a Popsophia, punta a diventare un rendez-vous consolidato dell’estate civitanovese. Con questa edizione il progetto culturale si amplia, dando vita ad una interpretazione immaginifica del tema, articolata in sei mostre spalmate su altrettanti spazi emblematici del centro storico, tutti focalizzati sul tema del confine tra sogno e realtà.

 «Questa è la continua evoluzione del format – dice la  direttrice artistica Lucrezia Ercoli – Nel corso degli anni la pop filosofia ha acquistato la piena consapevolezza dell’espressione artistica nel prodotto culturale di massa. Così Popsophia si trova un patrimonio di linguaggi da proporre e da gestire: tanti idiomi legati ogni volta essenzialmente alla declinazione del tema proposto. Da qui parte una riflessione sul senso dell’arte nella società contemporanea».

Di seguito le sei mostre. 

“LA PROVINCIA E L’IMPERO”, ARTE CONTEMPORANEA A SANT’AGOSTINO – La provincia e l’impero, la provincia è l’impero: attraverso questo gioco di parole di ispirazione heideggeriana, Antonello Tolve presenta “Il Falconiere”, esposizione all’interno della quale si ha la possibilità di ripercorrere le tappe fondamentali di una delle realtà artistiche più innovative della fine del novecento in Italia, ovvero quella della Galleria del Falconiere. L’attività trentennale della galleria (inaugurata nel ’75 a Falconara Marittima da Alfio Vico, fabbro con la passione per l’arte) verrà omaggiata attraverso opere, lettere, riviste, appunti e altri materiali di natura documentaristica, testimoniando il passaggio di artisti del calibro di Mario Schifano, Enzo Cucchi, Eliseo Mattiacci, Sandro Chia, Giosetta Fioroni e Fabio Mauri.

“ANDY_POP”, CENTRO MULTIMEDIALE SAN FRANCESCO – Quando si parla di icone pop, non si può evitare di nominare Andy Warhol e, con lui, l’esperienza della Factory, il suo studio a New York. Essa, oltre ad essere stata l’officina delle serigrafie e dei progetti artistici di Warhol, ha rappresentato anche un punto di ritrovo per artisti, musicisti, liberi pensatori e rappresentanti della devianza cittadina: un luogo in cui l’esperienza di vita e quella dell’arte potevano fondersi e accrescersi vicendevolmente. Ed è proprio di questo che parla Andy_POP. Matteo Catani crea un percorso multimediale composto da quattro installazioni che, insieme alla ricerca video di Riccardo Minnucci, trasforma l’ambiente in un’esperienza percettiva e interattiva, proponendo suggestivi ambienti, immagini sospese e installazioni interattive, rendendo lo spettatore parte attiva dell’esperienza.

“NEW FIGURATION”, GIULIO CATELLI ALLA GALLERIA CENTOFIORINI – In questa splendida cornice, da sempre rinomato luogo di esposizioni di arte figurativa e fotografica di elevata caratura, l’associazione culturale Centoforini propone “La nuova figurazione”, la mostra in cui il giovane e promettente artista romano Giulio Catelli espone le sue suggestive opere. I paesaggi di questo versatile pittore sono spazi di sogno in cui le morbide pennellate alterano ogni asse prospettico evocando una sensazione quasi d’ebbrezza che non coglie la nitidezza di un muro o di un cespuglio ma ne consente il respiro del senso.

“CAMMINI DI SOSPENSIONE”, PAOLA TASSETTI NELLA CAPPELLA NATIGUERRA – in questo luogo della Chiesa di San Francesco avviene l’incontro onirico tra uomo e natura. L’artista internazionale Paola Tassetti vi celebra la coesistenza del mondo botanico e del mondo umano attraverso straordinarie composizioni, che ritraggono tensioni e paradossi di apparenti equilibri visivi, mettendo in gioco il corpo e la sfera emotiva. “Cammini di sospensione” è il nome dell’installazione, che nasce dalla volontà visionaria di sperimentare oggetti, odori e colori lungo un ‘suo’ cammino, rialzando da terra il proprio sentiero e camminando “sospesi”. La sospensione non si radica nel tempo presente e permette di percorrere un viaggio non delineato, senza alcuno meta da raggiungere. Il cammino di Paola Tassetti lascia spazio alla curiosità e alla scoperta, si immerge nella bellezza e nella sacralità del luogo e riesce ad esprimere il suo mistero e la sua anima attraverso elementi a sé stanti, che, uniti in un unico tracciato, delineano la strada da percorrere.

“IL MARE SOGNA”, IVANO QUINTAVALLE NEL CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO – A Civitanova Alta, impregnato dal profumo della brezza di mare grazie all’arte fotografica di Ivano Quintavalle, “Il mare sogna”. I sinuosi movimenti delle onde, i marinai sulle loro barche e i paesaggi in cui è impossibile definire il confine tra l’azzurro del cielo e la profondità delle acque sono i soggetti che l’artista ha deciso di ritrarre e che rappresentano la vita pulsante che si rigenera giorno per giorno ai margini del mare. I mille significati e misteri dei sogni evocati dal mare sono catturati dallo scatto straordinario del fotografo, che riesce a cogliere con abile maestria le sensazioni e le emozioni suscitate dal perpetuo movimento delle onde.

“I SOGNI DELL’ARTISTA”, RENÉ CIAMPA NELLO SPAZIO CULTURALE STED – L’energia e la creatività dell’artista René Ciampa pervadono lo spazio culturale Sted con la mostra “I sogni dell’artista”. I suoi coloratissimi origami sono opere realizzate secondo la particolare arte giapponese di ottenere, piegando più volte un foglio di carta secondo precisi schemi geometrici, figure di persone, oggetti, fiori, animali. Nello shintoismo, la bellezza e la fragilità degli origami rappresentano il ciclo vitale e la fine delle cose finalizzata al sogno di una rinascita continua. Ammirare la bellezza degli origami di Renè Ciampa significa accettare con serenità e gioia la temporaneità della vita. Il genio artistico dell’autrice raffigurerà il sogno anche attraverso l’antica tecnica del quilling: “L’arte dei riccioli di carta”, che consiste nell’uso di strisce di carta che vengono arrotolate, modellate ed incollate insieme per creare un disegno immaginario di tanti segni decorativi.
La partecipazione alle giornate del Festival ha valore di formazione e rientra nelle attività riconosciute dall’Ufficio Regionale Scolastico come valide ai fini dell’aggiornamento docenti.

Il programma completo del Festival è disponibile sul sito www.popsophia.it

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