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Bs Service rileva Tecnowind
«Faremo il massimo per reintegrare,
ma nessuna falsa aspettativa»

FABRIANO – L'azienda fabrianese di cappe aspiranti ha acquisito lo stabilimento in fallimento di Piani di Marischio e il 100% delle quote della partecipata rumena East Europe. Ripresa della produzione dal 20 agosto, per ora con il personale strettamente necessario. “Le forze lavoro saranno acquisite in maniera graduale e senza alcun tipo di obbligo da parte dell’azienda” fa sapere la nuova proprietà, senza sbilanciarsi sui numeri
martedì 7 agosto 2018 - Ore 19:30
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La conferenza stampa di presentazione dell’accordo Tecnowind con Lorenzo Biagini, Giannetto Biagini, Fabrio Sprega, il curatore fallimentare Simona Romagnoli, il sindaco Gabriele Santarelli

 

Per il sindaco Santarelli si tratta di “un miracolo”, la nuova proprietà non si sbilancia nel promettere lavoro per tutti. La certezza però è che Tecnowind riaprirà sotto la nuova gestione B.S. Service. L’azienda fabrianese ha ufficialmente rilevato lo stabilimento di cappe aspiranti e piani cottura. Verrà mantenuto il marchio Tecnowind sui prodotti, ma l’azienda avrà una unica ragione sociale, sotto il nome della BS Service. Lo comunicano i vertici aziendali, ufficializzando l’acquisizione conclusa lunedì. Fine di un incubo e inizio di una nuova speranza per i 244 ex lavoratori Tecnowind, licenziati con il fallimento dichiarato lo scorso febbraio dal tribunale di Ancona dell’azienda di Piani di Marischio? Si vedrà, per ora è certa la ripresa della produzione dal prossimo 20 agosto, per ora con il personale necessario alla ripartenza. “Per quanto riguarda il numero dei dipendenti che verranno integrati ci sarà un periodo di transizione che corrisponderà al ripristino, alla manutenzione ed al riavvio della parte impiantistica dei macchinari – spiega in una nota l’azienda -. Per garantire la continuità produttiva si partirà con il personale dell’assemblaggio e del reparto impiegatizio indispensabile. L’azienda non vuole creare nessuna falsa aspettativa per le future assunzioni e cercherà di fare il massimo per reintegrare lavoratori Tecnowind. Sarà un processo graduale nel tempo che dovrà rispettare tempi, qualità del lavoro e necessità aziendali”. Bs Service ha rilevato, oltre alla Tecnowind, anche il 100% delle quote dello stabilimento produttivo in Romania della Tecnowind East Europe. La base d’asta per entrambi i lotti partiva da 2,1 milioni di euro. “Questa notizia ci fa enormemente piacere perché la BS Service è un’azienda fabrianese che ha scelto di investire nel nostro territorio, un segnale importante che serve da esempio perché se si lavora bene si possono raggiungere obiettivi considerevoli anche in un territorio provato dalla crisi e dalle difficoltà” commenta il sindaco Gabriele Santarelli. “Forse possiamo parlare proprio di un “miracolo”, di congiunture positive che spero possano portarsi dietro tante altre notizie positive per l’azienda, per i lavoratori e per tutto il nostro territorio.” Il ceo dell’azienda Lorenzo Biagini ha parlato di “un’opportunità per BS Service per integrare la capacità produttiva e dare una spinta maggiore per proporre l’azienda sul mercato”. Il ringraziamento particolare di Biagini va all’avvocato Fabio Sprega, per aver seguito la complicata vicenda. Il legale incaricato da BS Service ha sottolineato che “le forze lavoro saranno acquisite in maniera graduale e senza alcun tipo di obbligo da parte dell’azienda, in modo da non mettere a rischio quello che oggi è stato creato e che si cercherà di recuperare”. Sprega insiste anche nel ribadire che “l’acquisizione è avvenuta attraverso un accesso al credito ed il processo finanziario è stato arduo e difficile confermando che non c’è mai stato da parte dell’azienda un interesse speculativo e che la stessa ha investito sul lavoro e su un futuro di crescita e sviluppo”. Commosso il presidente di Bs Service Giannetto Biagini, che conferma come “questa acquisizione è stato frutto di sofferenza, impegno e responsabilità”.

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