Perizia su Luca Traini:
«Capace d’intendere e volere»
di Gianluca Ginella
Luca Traini è capace di intendere e di volere. Questa da quanto emerge è la conclusione tratta dallo psichiatra Massimo Picozzi al quale la Corte d’assise del tribunale di Macerata aveva affidato l’incarico di svolgere la perizia sul ventinovenne maceratese che lo scorso 3 febbraio ha sparato a 6 persone d’origine africana che ha incontrato in giro per Macerata. La perizia del consulente è stata depositata negli scorsi giorni in tribunale, in anticipo rispetto ai tempi previsti (la scadenza fissata era il 23 agosto).
Da quanto emerge Picozzi nella sua elaborata perizia, non avrebbe riscontrato nulla di particolare da rendere il ventinovenne incapace di intendere e volere il giorno del raid razzista. Dunque una perizia che va a favore delle tesi dell’accusa che gli contesta, tra l’altro, i reati di strage. Al momento l’uomo si trova nel carcere di Montacuto di Ancona. Il difensore di Traini, l’avvocato Giancarlo Giulianelli, nei mesi scorsi aveva già fatto svolgere la propria perizia di parte affidando al lo psichiatra Giovanni Battista Camerini aveva invece riscontrato una capacità di volere grandemente scemata quando l’uomo ha compiuto il suo raid razzista in giro per Macerata ferendo sei persone. Traini ha sempre sostenuto di averlo fatto in seguito all’omicidio di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa a Macerata lo scorso 30 gennaio. Del delitto della 18enne è accusato il nigeriano Innocent Oseghale.
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