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Da Montemarciano ad Ancona
per arrestare
il pusher di eroina e metadone

ANCONA - I Carabinieri della Stazione di Montemarciano hanno ammanettati un 35enne che era solito spacciare ad Ancona, davanti al Palazzo di Giustizia. Un'eccellente operazione cui sono seguiti controlli antidroga sul lungomare Buglioni eseguiti insieme al Radiomobile della Compagnia di Senigallia. Il bilancio delle notti pre e ferragostana è di un arresto e due segnalazioni alla Prefettura
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La droga e il metadone sequestrati al pusher calabrese.

Da Montemarciano ad Ancona per arrestare un pusher che era solito spacciare davanti al Palazzo di Giustizia. Martedì sera, in Ancona, i Carabinieri della Stazione di Montemarciano coordinati dal comandante Alessandro Marzano hanno tratto in arresto un uomo di 35 anni per il reato di spaccio e detenzione a fini di spaccio di eroina e metadone. L’uomo, di professione cuoco, originario della provincia di Catanzaro ma residente ad Ancona, è stato fermato subito dopo che aveva ceduto una dose di eroina ad una tossicodipendente del luogo. I militari, in servizio in abiti borghesi, hanno notato in Piazza Roma nelle vicinanze del Palazzo di Giustizia, dei movimenti sospetti verosimilmente riconducibili a passaggi di mano di sostanze stupefacenti. Si sono quindi appostati e hanno osservato da posizione defilata le successive mosse del soggetto interessato.

Dopo qualche minuto, il 35enne ha ricevuto una breve telefonata terminata la quale si è avviato con passo svelto lungo la discesa che collega il Palazzo di Giustizia con Piazza Roma, dove ha incontrato una ragazza. Insieme sono ritornati indietro. In questo frangente la ragazza ha consegnato una banconota, ricevendo in cambio un piccolo involucro che riponeva nella borsa. La flagranza dello spaccio. La ragazza si è allontanata dunque verso la vicina tabaccheria dove però è stata intercettata dai Carabinieri cui non era certo sfuggito lo scambio illecito. La stessa, senza opporre resistenza, subito ha confermato di aver appena acquistato una dose di eroina dietro il corrispettivo di 20 euro. Anche lo spacciatore, bloccato subito dopo e identificato nel 35enne calabrese, ha ammesso di aver consegnato la dose di eroina e spontaneamente ha tirato fuori dalla tasca dei pantaloni altre due dosi identiche alla prima. Lo stesso si è poi giustificato dichiarando di svolgere l’attività illecita per sostenersi economicamente. La perquisizione, estesa anche all’abitazione del 35enne ad Ancona, ha consentito di rinvenire ulteriori 8 flaconi da 20 ml di “metadone cloridrato” detenuti illegalmente.
Il narcotest eseguito in caserma sulle tre dosi sequestrate ha confermato che si trattava di eroina. Pertanto l’uomo è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato condotto nell’abitazione di Ancona agli arresti domiciliari, dove è rimasto fino a questa mattina. Oggi infatti è stato accompagnato dai Carabinieri al Tribunale di Ancona per la convalida dell’arresto. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha rinviato il processo a settembre. Nel frattempo al 35enne è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la residenza in Calabria.

CONTROLLI ANTIDROGA –  E sempre i Carabinieri della Stazione di Montemarciano sotto il coordinamento del Comandante e del vice, il maresciallo Davide Giangiacomi, nell’ambito dei controlli antidroga eseguiti la notte scorsa sul lungomare Buglioni di Marina di Montemarciano, hanno sorpreso nei pressi di un locale pubblico, un 29enne della provincia di Avellino con uno spinello confezionato con hashish. La pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Senigallia invece, ha controllato un 20enne senigalliese trovandolo in possesso di un grammo e mezzo di hashish e un grammo di marijuana.
La droga è stata sottoposta a sequestro. Entrambi sono stati segnalati alla Prefettura di Ancona per i provvedimenti di competenza in relazione all’uso personale non terapeutico di sostanze stupefacenti.

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