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Aggressioni e abuso di alcool,
licenza sospesa a una pizzeria

FALCONARA - Si tratta di un esercizio commerciale di via Fratelli Bandiera che dovrà rimanere fermo per 15 giorni a causa di una serie di episodi di violenza accaduti nelle settimane scorse. Era stato anche teatro, il 17 luglio, della spedizione punitiva di un gruppo di rom nei confronti di un fruttivendolo egiziano a cui era stato rotto il setto nasale
sabato 18 Agosto 2018 - Ore 11:06
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Foto d’archivio

 

Aggressioni, abuso di alcool ed episodi di violenza: sospesa licenza comunale a un locale del centro per motivi di ordine e sicurezza pubblica. A fronte del susseguirsi di una serie di eventi di particolare gravità ed allarme sociale, il locale è stato colpito questa mattina dal provvedimento di sospensione della licenza comunale di pubblico esercizio per complessivi 15 giorni, ai sensi di quanto disposto dall’art. 100 del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). Il provvedimento, proposto dalla locale tenenza dei carabinieri, è stato emesso dal questore Capocasa.  Tra gli eventi che avevano destato maggiore preoccupazione tra i residenti, c’era stato l’arresto di un rom 48enne che lo scorso 17 luglio ha aggredito un fruttivendolo pestandolo con intenti estorsivi fino a causargli trauma cranico e rottura del setto nasale (leggi l’articolo).  Il 4 luglio scorso, una rumena 32enne pregiudicata, all’interno dello stesso locale, in preda ai fumi dell’alcool, dopo aver scagliato una bottiglia di birra all’indirizzo di alcuni avventori, si è resa responsabile di resistenza a un pubblico ufficiale, getto pericoloso di cose e minaccia aggravata ai danni di un operatore della Polizia Locale intervenuto sul posto: la rumena è stata poi arrestata il successivo 23 luglio per reati analoghi e colpita dal divieto di ritorno nel Comune di Falconara. Lo stesso esercizio, nello scorso 6 agosto, era già stato raggiunto dall’ordine di sospensione dell’attività per motivi igienico-sanitari, con provvedimento emesso dall’Asur successivamente all’intervento dei carabinieri del Nas di Ancona e dei tecnici del Dipartimento di Prevenzione: a seguito delle contestazioni mosse sul profilo della sicurezza alimentare, il proprietario ha dovuto ottemperare ad una serie di prescrizioni che è riuscito a superare soltanto questa mattina, proprio in concomitanza della notifica del provvedimento di sospensione firmato dal questore.   Adesso il Comune di Falconara  potrà valutare l’eventuale adozione di un provvedimento definitivo di revoca della licenza, al fine di scongiurare il ripetersi di situazioni che possano nuovamente ledere l’incolumità pubblica e il decoro cittadino.

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