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Botte e minacce: “Dammi la spesa
gratis o do fuoco al negozio”:
48enne finisce a Montacuto

FALCONARA - L'uomo, di origine rom, è accusato di estorsione e lesioni personali aggravate per aver minacciato, picchiato e intimidito un fruttivendolo egiziano con lo scopo di fare incetta di frutta e verdura senza pagare i prodotti. Due le aggressioni subite dalla vittima nel giro di poche settimane
mercoledì 8 agosto 2018 - Ore 13:44
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Botte, minacce e la pretesa di avere frutta e verdura gratis tutti i giorni: finisce in carcere un rom di 48 anni, pluripregiudicato, per i reati di estorsione aggravata e lesioni personali aggravate. L’uomo è stato arrestato questa mattina dopo le indagini portate avanti dai carabinieri della Tenenza di Falconara a seguito della denuncia sporta dalla vittima, un egiziano titolare di un market in via XX settembre. La vicenda inizia lo scorso 17 luglio quando l’uomo ha prima minacciato e poi aggredito il fruttivendolo per ottenere  frutta e verdura gratis. Inizialmente, la vittima si è piegata alle minacce del 48enne, ma dopo aver tollerato per circa una settimana il sopruso, si è poi ribellato alle angherie del rom, quando l’estorsore lo aveva avvicinato nuovamente indicandogli altre tre persone che erano in sua compagnia e alle quali avrebbe dovuto permettere di fare la spesa gratuitamente. A quel punto, l’egiziano ha risposto con un secco “no”, rimanendo vittima di aggressione da parte dello stesso rom e dei tre uomini che erano in sua compagnia. Dal pestaggio l’egiziano ne era uscito con trauma cranico e frattura ossea nasale, per una prognosi di trenta giorni. Al termine di una serie di accertamenti, grazie anche alla collaborazione della persona offesa e di alcuni testimoni, passate anche al setaccio le immagini registrate da alcune telecamere di sorveglianza installate nei luoghi limitrofi all’aggressione, i carabinieri sono giunti all’identificazione del rom raggiungendolo questa mattina nel suo appartamento con un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato portato a Montacuto.  Proseguono tuttavia le indagini per l’individuazione dei complici del pestaggio che, seppure apparentemente estranei alla pratica estorsiva, si erano scagliati contro il povero fruttivendolo con inaudita ferocia. Il commento del sindaco Stefana Signorini: “Mi congratulo con il tenente Michele Ognissanti  per queste indagini condotte in tempi brevissimi e per la grande competenza dimostrata dai carabinieri della Tenenza di Falconara. L’arresto del responsabile è rassicurante per tutta la nostra comunità”. “Mi ero subito interessata della vicenda e ho affrontato con il comandante della Tenenza dei carabinieri Ognissanti la questione della sicurezza anche nel nostro incontro più recente, durante il quale abbiamo analizzato ogni aspetto a 360 gradi – aggiunge il primo cittadino –. Si è creata subito un’ottima sintonia con i militari dell’Arma, con i quali abbiamo progettato anche interventi congiunti, uno già svolto nel fine settimana per i controlli sul litorale”.

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