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Sbarca in sala “La Banda Grossi”,
un western tutto marchigiano
Ecco il trailer

CINEMA - Prodotto dalla casa cinematografica indipendente Cinestudio di Fermignano e distribuito dall'anconetana Effecinematografica, la pellicola girata interamente nelle campagne della provincia di Pesaro e Urbino debutterà il prossimo 20 settembre
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La locandina del film

 

Nelle Marche del 1860, all’alba dello Stato Italiano e delle sue stringenti leggi, un bracciante nullatenente di nome Terenzio Grossi raduna una banda di fuorilegge che, con la complicità di un popolo stanco ed affamato, proverà a sovvertire la nuova autorità. In due anni di grassazioni, violenze ed omicidi ai danni dei potenti e borghesi, i briganti conosceranno il trionfo e la fortuna di fronte ad una forza pubblica impotente, inadeguata e vigliacca. Ma c’è un soldato che si batte sul campo di battaglia senza codardia e viltà, è un Brigadiere dei
Carabinieri Reali ed è determinato a portare a termine il suo incarico: catturare Terenzio Grossi e la sua banda di delinquenti. È questa la trama di uno dei film italiani indipendenti più attesi dell’anno, girato interamente nelle campagne marchigiane e prodotto dalla società Cinestudio di Fermignano. “La Banda Grossi”, pellicola distribuita dall’anconetana Effecinematografica, approderà nelle sale il 20 settembre. L’attesa è tanta per due motivi. Anzitutto lo scenario e il contesto: la Marche all’allba dell’unità nazionale rappresentate in delle location, come La Gola del Furlo, i monti Catria, Pietralata e Nerone, che valorizzano il patrimonio paesaggistico e storico della provincia. Poi, il genere: il clima graffia quello del western italiano che tanto ebbe successo tra gli anni Sessanta e Settanta. Altro valore è la trama: il film è tratto da una storia vera, una storia di brigantaggio con criminali pronti a rapinare, uccidere e occupare interi paesi. Dietro la cinepresa c’è Claudio Ripalti, al suo debutto dietro la macchina da presa. L’anteprima è prevista per il 15 settembre, a Urbino.

 

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