facebook rss

Scuola al via, mancano Ata e dirigenti
Uil: «Situazione critica per i precari»

NIENTE GRADUATORIA per 160 insegnanti di lettere, che passeranno un altro anno senza stabilizzazione. Dall’infanzia alle superiori è previsto il rientro per 209.131 alunni (circa l’1,5% in meno rispetto al 2017) con l’istituzione di 10.000 classi, 17 in meno ma in aumento proprio all’interno del cratere sismico dove sono attesi oltre 40.000 studenti
Print Friendly, PDF & Email

Niente graduatorie dei concorsi, 160 insegnanti di lettere costretti a un altro anno da precari nelle scuole marchigiane. La denuncia arriva dalla Uil Scuola, che in vista dell’avvio del nuovo anno ha effettuato una ricognizione su organici e fabbisogni dei vari istituti. La popolazione scolastica diminuisce ma non così tanto da influire sulla necessità di personale: dalla scuola dell’infanzia alle superiori è previsto il rientro in classe per 209.131 alunni (circa l’1,5% in meno rispetto al 2017) con l’istituzione di 10.000 classi (17 in meno). Classi che tuttavia aumentano proprio nei paesi che rientrano all’interno del cratere sismico dove sono attesi oltre 40.000 studenti. «Molti precari pronti alla stabilizzazione -attacca Claudia Mazzucchelli, segretaria Uil Scuola Marche– dovranno attendere ancora un anno perché le graduatorie, che dovevano uscire il 31 agosto, non sono ancora state pubblicate. Inoltre manca anche personale Ata per garantire la regolare attività delle scuole e la sicurezza degli studenti. Lo scorso anno abbiamo avuto 280 posti in deroga, di cui 98 per il sisma. L’ideale sarebbe mantenere l’organico dello scorso anno».

Claudia Mazzucchelli

Entro il 7 settembre le scuole devono rispondere a un questionario inviato loro dall’Ufficio scolastico regionale che vuole conoscere la necessità di posti per personale Ata. La situazione, secondo la Uil, è critica anche per quanto riguarda il personale docente. «Per serali, sdoppiamenti nei laboratori, aumento del tempo di apertura delle scuola dell’infanzia e della primaria primaria servono circa 60 posti. -sottolinea la Mazzucchelli– Un numero meno impattante rispetto agli anni precedenti ma al quale, tuttavia, si è arrivati andando a erodere quello che doveva essere “l’organico di potenziamento”. In totale i docenti sono 17.996 più altri 2.555 di sostegno».
La suddivisione. Infanzia, totale 2.757 (Ancona 900, Ascoli-Fermo 703, Macerata 571, Pesaro Urbino 583); Primaria 5.520 (Ancona 1.776, Ascoli-Fermo 1.259, Macerata 1.184, Pesaro Urbino 1.301); Primo grado 3.306 (Ancona 1.007, Ascoli-Fermo 805, Macerata 749, Pesaro Urbino 800); Secondo grado 6.413 (Ancona 2.016, Ascoli-Fermo 1.614, Macerata 1.366, Pesaro Urbino 1.417).
«Restano infine da risolvere anche le questioni legate alla carenza di direttori amministrativi e dirigenti scolastici. -conclude la segretaria Uil- Per i primi non è stato bandito alcun concorso nonostante la necessità dovuta anche alla mole di incombenze burocratiche cui le scuole sono sottoposte. Peri dirigenti, invece, servono 58 figure per altrettanti istituti scolastici che, pur avendo i requisiti numerici per l’autonomia, sono sottoposti a reggenza. Su 237 istituti, 218 hanno autonomia ma solo 160 hanno un dirigente scolastico. In questo caso la procedura concorsuale, pur in ritardo rispetto alle esigenze, è iniziata e auspichiamo che si concluda almeno in tempo per l’inizio del prossimo anno scolastico perché gestire istituti complessi, distanti anche parecchi chilometri l’uno dall’altro, diventa difficoltoso: il rischio è quello di non poter dare la giusta attenzione a realtà che invece ne avrebbero bisogno».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X