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Cambio al vertice della Finanza,
ai saluti il generale Carozza

ANCONA - Dopo due anni passati nel capoluogo andrà a Roma per la frequenza del corso di formazione all’Istituto Alti Studi per la Difesa. Al suo posto, il generale Fabrizio Toscano
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La cerimonia di avvicendamento

 

Il generale di brigata Gianfranco Carozza lascia le Marche. Al comando delle fiamme gialle di Ancona arriva il generale Fabrizio Toscano. Questa mattina, alla caserma Paolini, la cerimonia di avvicendamento. Dopo due anni di permanenza nel capoluogo, Carozza andrà  a Roma per la frequenza del Corso di formazione all’Istituto Alti Studi per la Difesa (I.A.S.D.). Proprio da qui viene il nuovo comandante: il generale Toscano. La cerimonia, presieduta dal comandante Interregionale dell’Italia
Centrale e Centro-Settentrionale della Guardia di Finanza, il generale Edoardo Valente, ha visto la partecipazione degli ufficiali, degli ispettori, dei sovrintendenti, degli appuntati e finanzieri in forza ai reparti delle Marche, del Consiglio di Base di Rappresentanza e delle Sezioni locali dell’Associazione Nazionale Finanzieri in congedo. “In questo periodo – ha affermato il comandante interregionale – le fiamme gialle hanno consolidato il proprio ruolo di polizia economico-finanziaria, confermandosi nelle Marche insostituibile presidio della legalità contro ogni forma di criminalità. E i risultati di rilievo lo dimostrano”. In tal senso, il generale Carozza ha principalmente orientato l’attività operativa dei Reparti e Comandi delle Marche a contrasto dei fenomeni di inquinamento dell’economia legale, a partire dalle possibili infiltrazioni della criminalità comune ed organizzata e dalle varie forme di contraffazione e abusivismo commerciale. Di assoluto rilievo sono risultati i sequestri, per 17 milioni di euro, e le confische, per 12 milioni, operati in base alla legislazione antimafia, cui vanno aggiunte le proposte per l’applicazione di analoghe misure per 54 milioni di euro. Per altro verso, intensa è stata la lotta alla grande evasione e alle frodi fiscali: ai fini delle Imposte dirette è stata segnalata una base imponibile per il recupero a tassazione di oltre 2,5 miliardi di euro, con la contestazione, ai fini dell’Iva, di un’imposta evasa per oltre 400 milioni di euro. Nel settore della spesa pubblica, scoperti appalti oggetto di assegnazione irregolare per più di 181 milioni di euro, segnalati alla Corte dei Conti danni erariali per 220 milioni di euro, ad opera di 778 soggetti, e denunciati 256 soggetti per reati contro la pubblica amministrazione, di cui 174 pubblici ufficiali per peculato, corruzione, concussione e abuso d’ufficio. Infine, efficace è stata l’azione costante a contrasto dei traffici illeciti in un punto di interesse nevralgico, per l’intera regione, qual è il porto dorico, con il sequestro di circa 16 tonnellate di sostanze stupefacenti e il deferimento di 398 soggetti, di cui 127 tratti in arresto; allo stesso modo, sono state intercettate oltre 12 tonnellate di tabacchi lavorati esteri di contrabbando.

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