facebook rss

Nuovo Salesi a Torrette,
si apre la gara europea
Ceriscioli: «Faremo rispettare i tempi»

ANCONA – Ceriscioli: “Abbiamo fatto il nostro compito, ora si apre l'avventura di realizzare un'opera pubblica in Italia”. Appalto entro l'anno e cantiere al via nel 2019 per concludere le opere nel 2022. Prende corpo l'ipotesi di un nuovo studentato al posto dell'attuale ospedale pediatrico di via Corridoni
Print Friendly, PDF & Email

I rendering del nuovo Salesi a Torrette

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il dg dell’azienda Ospedali Riuniti Michele Caporossi

 

“Quella di oggi è una giornata speciale, storica: abbiamo completato il nostro compito, la parte “ politica”, ora la palla passa in mano ai tecnici.” Ha esordito così, con visibile soddisfazione, il presidente della Regione, Luca Ceriscioli alla conferenza stampa per annunciare e informare sulla pubblicazione nelle gazzette ufficiali del bando di gara europeo per l’affidamento dei lavori di realizzazione della nuova struttura ospedaliera materno-infantile Salesi a Torrette. “Un percorso di tre anni – ha proseguito Ceriscioli – siamo dovuti ripartire da zero rispetto al vecchio iter procedurale e progettuale e ad un finanziamento che c’era sulla carta ma non effettivo. Abbiamo reperito i 46 milioni necessari per i lavori ma anche gli altri per l’Iva a nostro carico, in tutto 56 milioni. C’è stata una forte volontà di arrivare a questo traguardo perché consapevoli che il Salesi rappresenta una realtà di eccellenza strategica che andava mantenuta ad Ancona ma a servizio di tutta la regione e di una gran parte dell’Italia centrale. Sarà una struttura funzionale e all’avanguardia, progettata già per l’alta qualità dei servizi. Importante anche la “vision” del nuovo ospedale che già dalla collocazione fisica rappresenta plasticamente il senso della struttura: autonoma come deve essere un ospedale pediatrico, ma strettamente connessa all’Ospedale regionale per tutto ciò che sarà di servizio al Salesi. Da adesso – ha concluso Ceriscioli – entriamo nell’ ‘avventura’ di costruire un’opera pubblica in Italia, ma contiamo che tutto proceda secondo i tempi e le modalità previste: dopo il ricevimento delle offerte entro il 31 ottobre prossimo, l’aggiudicazione dei lavori entro dicembre e l’avvio a primavera 2019. Da lì la ditta aggiudicataria avrà tempo circa tre anni e mezzo per terminarli e vigileremo che sia così.” Il presidente Ceriscioli ha anche ringraziato il Comune di Ancona, per cui era presente l’assessore Emma Capogorossi – per la fattiva collaborazione in tutto questo complesso iter, “non una collaborazione di facciata ma concreta e una via preferenziale in tutti gli adempimenti connessi per arrivare insieme a questa meta ambiziosa e ambita da chi aveva a cuore il destino di questo Ospedale. Per la riconversione della vecchia struttura dell’ “Ospedaletto dei bambini” – a cui sarà assegnata tra breve una nuova Risonanza magnetica che sarà poi trasferita nel nuovo ospedale – ha aggiunto il Presidente – pensavo ad appartamenti per studenti universitari. Perché il capoluogo regionale assuma sempre di più la veste di città universitaria che attualmente non è così percepita e sviluppi percorsi di scambio di accoglienza anche con università straniere. Tra l’altro la struttura è in una posizione panoramica eccezionale della città e sarebbero davvero residenze molto desiderate.”

L’area della camera mortuaria dell’ospedale regionale di Torrette dove sorgerà il nuovo Salesi

Il direttore generale dell’Azienda Ospedali riuniti di Ancona, Michele Caporossi ha sottolineato come sia“dai tempi della frana di Ancona, nel 1982 , che non si registrava un intervento finanziario così poderoso per costruire un’opera pubblica sanitaria nel capoluogo regionale. Dai tempi cioè di quando si cominciò a costruire l’Ospedale di Torrette. Con la realizzazione del nuovo Salesi si compirà il completamento del ‘vero’ Ospedale regionale ed è dal 1992 che non si costruiscono in Italia ospedali pediatrici specializzati, secondo la concezione che non servivano. C’è una rete quindi molto limitata in Italia e il Salesi , già altamente specializzato, sarà all’avanguardia rispetto agli altri con un bacino di utenza di circa 7 milioni di persone che avranno a disposizione equipe mediche qualificatissime. Una grande conquista anche sotto il profilo del superamento della logica dei reparti per approdare a quella moderna e innovativa dei percorsi multidisciplinari secondo i gradi intensità delle cure, una logica che soddisfa le economie di scala e di scopo. Un cambio di passo, dunque, nella mentalità assistenziale che porta a maggiore efficienza e maggiore qualità delle prestazioni erogate.” L’assessore comunale Emma Capogrossi, oltre alla soddisfazione espressa per la conclusione di un iter complesso ha definito il nuovo Salesi “la realizzazione di un sogno per chi ha a cuore la salute dei bambini anconetani e marchigiani.”
Quattro piani dedicati solo al pediatrico, da costruire nell’area e al posto dell’attuale camera mortuaria di Torrette, indipendenti dal resto della cittadella sanitaria, ma collegati all’ospedale regionale attraverso un tunnel sotterraneo e una “camera calda”, il punto di snodo tra il pronto soccorso generale per adulti e il pronto soccorso pediatrico, che saranno collocati uno di fronte all’altro. All’esterno, colori pastello e aree verdi, all’interno 112 posti letto, con camere pensate appositamente per poter accogliere almeno un familiare del piccolo degente. Ecco come è stato disegnato il nuovo Salesi. Al suo interno non ci saranno ginecologia, ostetricia, neonatologia, terapia intensiva neonatale e il centro nascite, trasferiti in via permanente al sesto piano dell’ospedale regionale nei corpi T, U, C, D e V della cittadella sanitaria regionale, andando a prendere il posto di otorinolaringoiatria, medicina del lavoro, urologia, medicina chirurgica vascolare. Tutti questi reparti di Torrette dovranno essere trasferiti entro il 2019 e lasciare posto ai reparti di ostetricia-ginecologia e neonatologia per dare il via al trasferimento vero e proprio entro il 2020 da via Corridoni. Il nuovo Salesi infatti non sarà più un materno-infantile, ma un plesso esclusivamente dedicato ai piccoli degenti, non più diviso in reparti, ma secondo criteri moderni in base alle intensità di cure crescenti, dal seminterrato fino al terzo piano. Al livello “zero” seminterrato la diagnostica, con 1.850 mq dedicata alla diagnostica per immagini, Tac, radiologia interni e esterni, quattro sale ecografiche, due risonanze magnetiche, studi medici e di refertazione, 400 metri quadri per la broncoscopia, oltre ai locali per le associazioni di volontariato, magazzini e spogliatoi per il personale. Al piano terra ci sarà l’ingresso principale, affacciato sul lato dell’eliporto, con 920 mq di ambulatori, il pronto soccorso pediatrico di 1.700 mq (affacciato invece sul lato dell’ospedale regionale), con la sala d’attesa da 100 sedute e il box triage, il day hospital da 10 posti letto, l’angolo allattamento, lo spazio ristoro, servizi con fasciatoio, baby park, cup e reception. Al primo piano, le degenze: pediatria generale con 24 posti letto di cui 8 di area sub intensiva, neuropsichiatria pediatrica ordinaria per 15 posti letto e intensiva per 5 posti letto, oncoematologia per 16 posti letto e spazi dedicati anche per i genitori dei pazienti, che nell’attuale Salesi di via Corridoni sono praticamente ridotti a zero. All’ultimo piano, il blocco operatorio con 4 sale operatorie, malattie infettive da 6 posti letto, chirurgia pediatrica di 13 posti letto, day surgery da 12 posti letto e una terapia intensiva pediatrica da 7 posti letto, ricavata grazie al trasferimento del centro nascite. I costi, rispetto alle previsioni, sono aumentati: dagli iniziali 44 milioni oggi il conto è 56 milioni solo per la realizzazione del nuovo plesso pediatrico e la demolizione della vecchia palazzina camera mortuaria-uffici amministrativi, più altri 10 milioni di euro per l’adeguamento tecnologico del sesto piano di Torrette. Di questi, 22 milioni arrivano dal ministero della sanità e altri 11 milioni per un successivo accordo Stato-Regione.

Nuovo Salesi a Torrette, sì al progetto definitivo Traguardo fissato al 2022

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X