facebook rss

Sanità, Ceriscioli: «Il consigliere delegato
figura irrinunciabile
Tanti i risultati soprattutto a Torrette»

NOMINE - Il presidente della Regione torna sul caso Volpini-Talè in Aula. «In un anno di lavoro sono stati numerosi i problemi risolti, in particolare all'ospedale regionale che ha riacquistato il ruolo che gli spetta. Sciolti nodi che si sono trascinati per 15 anni, come quello del personale». Ma Movimento 5 Stelle e Mdp tornano a chiedere un assessore dedicato
Print Friendly, PDF & Email

Fabrizio Volpini con Luca Ceriscioli

 

«Il lavoro fatto in questi mesi da Fabrizio Volpini è stato un lavoro importante e prezioso che ci ha permesso di raggiungere nell’ultimo anno importanti risultati». Così ha ribadito il presidente della Regione Marche ed assessore alla Sanità, Luca Ceriscioli, in Aula oggi, dopo la rinuncia al ruolo di consigliere delegato del presidente della IV commissione. L’occasione per riaprire l’argomento, la risposta all’interrogazione urgente del consigliere 5Stelle, Piergiorgio Fabbri, che a nome del Movimento è tornato a chiedere un assessore dedicato alla materia. Così come fatto dal coordinamento regionale Art.1-Mdp. Ceriscioli sul punto non molla e conferma la scelta di Federico Talè a consigliere delegato. Ruolo tutt’altro che «anomalo e ibrido», come definito l’altro giorno dal dimissionario Volpini. «C’è una grande necessità di presenza sul territorio − riprende Ceriscioli − ed il consigliere delegato garantisce questa presenza: la sua figura è quindi irrinunciabile, contrariamente a quanto sostenuto da Volpini. Ho trovato in Talè questo supporto e sono certo continuerà a dare un contributo importante. In questo anno il lavoro del consigliere delegato è stato importante − sottolinea −. Abbiamo fatto un report che presenteremo a breve, ma posso anticipare che su tutte le aziende sanitarie della regione abbiamo ottenuto ottimi risultati». Il presidente si sofferma soprattutto sull’azienda Ospedali riuniti di Torrette ad Ancona. «Abbiamo fatto scelte − spiega − che hanno restituito a Torrette il ruolo che deve avere nella sanità marchigiana. Oggi l’ospedale regionale conta 200 unità di personale in più, sono più che raddoppiati gli investimenti tecnologici e questo ha dato ottimi risultati in termini di produzione, soprattutto un incremento di prestazioni di fascia alta. Siamo riusciti a sbloccare la questione del fondo dipendenti di Ospedali riuniti che si protraeva dal 2015. La struttura è stata adeguata in termini di antisismicità ed è stato avviato il progetto del nuovo Salesi. Questi sono risultati che si sono potuti ottenere grazie a chi si è impegnato quotidianamente in questo. A Torrette − conclude − la questione personale si trascinava da 15 anni e l’ospedale aveva perso il ruolo che gli competeva ed il recupero di quel ruolo è sempre stato un tema dall’inizio del mandato. Tutto questo è anche frutto del lavoro del consigliere delegato e glielo volevo riconoscere».

I dati presentati da Ceriscioli non bastano però a convincere il consigliere Fabbri (M5S) che incalza: «Quella del consigliere delegato è una figura che istituzionalmente non è prevista, serve un assessore dedicato. E bisogna considerare anche quello che è l’aspetto politico delle dimissioni di Volpini. Il consigliere era stanco di essere messo tra l’incudine e il martello per scelte che non poteva accettare come medico. Io e Talè abbiamo condiviso l’impegno su diverse questioni, soprattutto nel settore dell’agricoltura, ma dal suo curriculum non emerge alcuna competenza sulle questioni della sanità». Di «assessore a tempo pieno» parla Art.1-Mdp, partito che è in maggioranza in Consiglio regionale, con il consigliere ex Pd, Gianluca Busilacchi, che invita Ceriscioli a «lasciare la delega». «Troppi e importanti i problemi da affrontare: liste di attesa, il nuovo Piano socio sanitario regionale, il completamento degli ospedali di comunità, la rete d’emergenza e dulcis in fundo la questione degli investimenti», spiega in una nota Art.1-Mdp −. Non basta una delega a metà. La nomina di ieri di Talè dimostra che non c’è volontà di cambiare e innovare».

Talè, neo consigliere delegato alla Sanità: «Politica detti la linea»

Delega alla sanità: Ceriscioli sceglie Talè per il dopo Volpini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X