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‘Tra Musica e Teatro’:
esordio con Pippo Franco

LORETO - Inizia domani la mini-rassegna proposta da Centro Turistico Giovanile Val Musone e Assessorato alla Cultura di Loreto
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Pippo Franco ad una cena-evento a Tolentino (foto d’archivio)

Il Centro Turistico Giovanile “Val Musone”, già organizzatore della celebre passione vivente ‘La Morte del Giusto’, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Loreto organizza una mini rassegna teatrale denominata “Tra Musica e Teatro”. Nel suo obiettivo di sviluppare e promuovere momenti culturali di carattere trasversale, il CTG Val Musone ha allestito una proposta di tre eventi, il primo dei quali è previsto per domani sera (venerdì 19 ottobre, ndr) presso il Teatro Comunale di Loreto: “La vita è arte” di e con Pippo Franco. Attraverso una straordinaria performance, l’autore ed attore condurrà il pubblico in “un viaggio ironico e multiforme nel tempo visto attraverso l’arte, la storia e gli altri aspetti della vita. Una visone più profonda delle cose, alternata al ritmo di un umorismo incalzante, che ci porta in una dimensione inconsueta che amplifica il nostro modo di affrontare gli aspetti paradossali della realtà, la quale non è soltanto quella che i nostri sensi riescono a percepire”.

Seguiranno, sempre al Teatro Comunale e sempre alle 21.15, anche altri appuntamenti  nei prossimi mesi: Sabato 17 Novembre andrà in scena la performance musicale “La Buona Novella” di Fabrizio De André, eseguita dal vivo dal gruppo “La Bend” e raccontata come un viaggio attraverso la musica e le parole di uno dei più grandi capolavori di Faber.

Infine Venerdì 14 Dicembre “Cinque donne del Sud” una performance straordinaria di Beatrice Fazi, che racchiude in cinque figure femminili il percorso di un secolo di storia umana, visto dal lato della donna, nei suoi momenti chiave a partire dalle migrazioni del primo novecento, passando attraverso la rinascita post bellica, gli anni cinquanta e sessanta inizio del boom economico, gli anni settanta e ottanta delle emancipazioni femminili, fino ai giorni nostri  ridondanti di contraddizioni. Il tutto raccontato con tanta ironia e spregiudicatezza grazie alla verve dell’attrice (famosa interprete del personaggio di “Melina” in “Un medico in famiglia”). Si tratta, nel caso specifico, di una prima nazionale che la Fazi ha voluto riservare in modo speciale a Loreto facendone una prima nazionale in attesa di essere messa in scena nei principali teatri italiani nella prossima stagione.

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