facebook rss

Crisi Astaldi, Marche e Umbria:
«Evitare l’incompiuta»

INFRASTRUTTURE - La situazione della società coinvolta nella realizzazione della Ss76 Perugia-Ancona, all'interno della Quadrilatero, sarà monitorata dalle due Regioni e dalle organizzazioni di categoria. Prima riunione operativa la prossima settimana
mercoledì 31 Ottobre 2018 - Ore 21:10
Print Friendly, PDF & Email

 

Crisi Astaldi e l’incubo dell’ennesima incompiuta regionale. La situazione che si è venuta a creare in seguito alle difficoltà economiche dell’impresa Astaldi – coinvolta nella realizzazione della strada statale 76 Perugia-Ancona ed in concordato in continuità – finisce sotto la lente d’ingrandimento delle Regioni Umbria e Marche e delle organizzazioni di categoria. In un incontro di questa mattina a Palazzo Donini, a Perugia, si è deciso di dare avvio ad un tavolo istituzionale che monitori passo passo l’evolversi della vicenda e lo stato di attuazione dei lavori: la prima riunione operativa è fissata per la prossima settimana.

L’amministratore unico della società Quadrilatero, Guido Perosino ha fatto il punto sullo stato dell’arte, che vede le imprese locali in gravi difficoltà per il mancato pagamento dei lavori effettuati. Presenti al summit, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, l’assessore regionale al lavoro delle Marche, Loretta Bravi, l’assessore alle infrastrutture dell’Umbria Giuseppe Chianella, l’amministratore unico della società Quadrilatero Guido Perosino ed i rappresentanti di Confindustria e di Ance delle due regioni.

«L’impegno delle istituzioni – hanno assicurato la presidente Marini e gli assessori Bravi e Chianella – è volto ad individuare un percorso che garantisca anche il soddisfacimento dei crediti vantati da tutte le imprese impegnate nella realizzazione della strada, per assicurare la continuità delle opere che sono fondamentali per il territorio e per la salvaguardia delle imprese e dei lavoratori coinvolti.  Ed a questo proposito dovranno essere coinvolti anche tutti i soci della Quadrilatero e cioè Anas ed il Ministero delle infrastrutture».

Ultimo tratto della Pedemontana, il Cipe approva il progetto: «Opera fondamentale per l’entroterra»

Il Cipe sblocca i fondi Quadrilatero, Terzoni: «Noi risolviamo i problemi ereditati dal passato»

La protesta dei lavoratori della Quadrilatero ferma la statale 76: «Subito la riunione del Cipe»

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X