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Anziani e raggiri, ‘lezioni antitruffa’
per imparare a difendersi

FALCONARA - Venerdì prossimo all’oratorio della chiesa di Sant’Andrea, a Castelferretti, l'Informanziani grazie alla disponibilità del comandante dei carabinieri Michele Ognissanti, si confronterà con gli over 65 per fornire consigli utili a quanti potrebbero rimanerne vittime di truffatori
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Da destra, il sindaco Stefania Signorini con il capitano Fabio Ibba e il tenente Michele Ognissanti

Truffatori che si spacciano per esponenti delle forze dell’ordine, per funzionari di enti, volontari, avvocati o amici dei familiari della vittima designata, oppure che avvicinano quanti hanno appena fatto un prelievo. Per difendersi arrivano le ‘Lezioni antitruffa’, venerdì 8 febbraio alle 17, nei locali dell’oratorio della chiesa di Sant’Andrea, a Castelferretti. L’Informanziani, grazie alla disponibilità del comandante della Tenenza dei carabinieri di Falconara, Michele Ognissanti, chiama a raccolta gli over 65 per affrontare il tema dei raggiri e fornire consigli utili a quanti potrebbero rimanerne vittime. E’ il secondo ‘Convegno contro le truffe’, dopo quello del 13 giugno al Centro Pergoli, organizzato dallo sportello falconarese dedicato agli anziani, servizio comunale gestito dall’associazione Nonna Giulia.

«L’Informanziani è stato pensato per fornire supporto a persone che spesso si trovano in una condizione di fragilità e di solitudine – è il commento del sindaco Stefania Signorini – e questa iniziativa ha già dimostrato, l’anno scorso, di rappresentare un aiuto concreto perché permette di conoscere quelle che sono le tecniche più diffuse per compiere raggiri. Questo convegno arricchisce l’offerta di servizi ed eventi gestiti dal nostro sportello». «L’obiettivo non è incutere apprensione – spiega Vanessa Petrillo, presidente di Nonna Giulia – ma prevenire, fare in modo che le persone adottino una serie di cautele per vivere più serene».

Foto d’archivio

«Ringrazio il comandante Ognissanti per la disponibilità e la collaborazione con il Comune – dice la vicesindaco Yasmin Al Diry – e l’associazione Nonna Giulia per portare avanti lo sportello Informanziani, che per la seconda volta ha organizzato questo iniziativa con lo scopo di sensibilizzare gli anziani rispetto al rischio di truffe. Le statistiche dimostrano che gli anziani sono più spesso vittime di raggiri e questo convegno va nella direzione della volontà di questa amministrazione, che è quella di tutelare le fasce deboli». Tra i raggiri più diffusi, quello dei truffatori che si qualificano per esponenti proprio delle forze dell’ordine. Il consiglio dei carabinieri è di non fidarsi di chi si presenta in borghese: gli stessi carabinieri, gli operatori della polizia e della guardia di finanza operano di norma in coppia e con divisa d’ordinanza.

Foto d’archivio

Prima di aprire la porta è bene controllare il tesserino e verificare che in strada sia parcheggiata l’auto di servizio. Altri raggiri vengono compiuti da soggetti che si qualificano come funzionari di enti come Inps, Inail e Asl. I carabinieri ricordano che questi enti non hanno personale che fa visite a domicilio, quindi non bisogna aprire la porta a chi si presenta come ispettore per accertamenti. Aziende di servizi come gas, acqua e telefono non arrivano mai senza prima annunciarlo telefonicamente, specificando ora, giorno e le ragioni dell’intervento. Quanto al truffatore tipo, questo in genere si presenta ben vestito, ha modi gentili ma molto decisi e cerca di confondere la vittima con le chiacchiere. Spesso conosce il suo nome e finge di conoscere anche i figli o altri parenti. Il consiglio è di non aprire la porta a nessuno, senza prima aver controllato il tesserino di riconoscimento.

Foto d’archivio

Quando si ritirano soldi alle Poste, in banca o al bancomat, il consiglio è di non andare nell’orario di punta e, dopo il ritiro, non farsi distrarre da sconosciuti mentre si maneggia il denaro. In particolare per l’utilizzo del bancomat è bene non tenere il codice segreto scritto sulla scheda per non dimenticarlo e nemmeno all’interno del portafoglio. Quando si esce di casa il consiglio è di camminare sul lato del marciapiede più lontano dalla strada per evitare che la borsa possa essere scippata da auto o motorini. Se però succede di venire derubati in questo modo, bisogna lasciare subito la presa per evitare di cadere a terra e venire trascinati rimanendo feriti. Se ci si sente seguiti entrate nel negozio più vicino. In generale il consiglio dei carabinieri è di chiamare il 112 quando ci si sente minacciati: meglio un falso allarme che una truffa subita.

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