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Circoli e società sportive, morosità per oltre 200mila euro

ANCONA – Nel 2018, i canoni non corrisposti relativi all'utilizzo di locali di proprietà comunale hanno raggiunto la cifra di 226.657 euro. Nel 2016, in seguito ad un'ispezione dell'Anac sui circoli, era stato raccomandato al comune di sanare questi debiti. Diomedi (M5s): «valuteremo di fare una seconda segnalazione all'Anac e ai revisori contabili»
lunedì 25 Febbraio 2019 - Ore 19:40
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Il vicesindaco Pierpaolo Sediari

 

 

Canoni non corrisposti per locali di proprietà comunale: nel 2018 i circoli e le società sportive (anche dilettantistiche) della città hanno accumulato un debito con l’ente di oltre 200mila euro. Per la precisione, 226.657 euro. Il dato è emerso oggi in Consiglio comunale, dove la questione è stata oggetto di un’interrogazione della capogruppo pentastellata Daniela Diomedi. Nel rispondere, il vicesindaco Pierpaolo Sediari, ha fatto sapere che «la morosità al 31 dicembre 2017, per quanto riguarda i circoli, era di 198.142 euro, mentre nel 2018 ammonta a 207.755 euro. Per quanto attiene gli impianti sportivi, la morosità del 2017 era di 48.491 euro, e di 18.902 euro nel 2018».
Una vicenda di lungo corso, che già nel 2016 aveva visto l’Anac condurre un’ispezione in seguito alla segnalazione fatta dal Movimento 5 stelle sui debiti dei circoli. «Nella relazione – ricorda Diomedi – l’Anac ha fatto un’apposita raccomandazione perché fosse risolta la questione dei debiti dei circoli. Evidentemente, però, così non è stato e la performance è addirittura peggiorata. Sui circoli si vincono le elezioni, creano vasto consenso ed è anche giusto, ma non se sono gli stessi cittadini a foraggiarlo. Approfondiremo e valuteremo di fare un’altra segnalazione all’Anac e ai revisori contabili, sia su circoli che sulle società sportive».
Dal canto suo, Sediari sottolinea che si sta «valutando la documentazione per vedere se ci sono argomentazioni per le quali queste morosità vengano da lavori fatti o migliorie e quindi se possano essere detratti dai canoni».

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