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Dissesto idrogeologico,
finanziamenti del Governo
per cantieri su frane e fiumi

FONDI – Nelle Marche finanziati 13 interventi per 9,5 milioni di euro in 15 Comuni, tra i quali Ancona, Falconara, Ostra, Camerano e Belvedere Ostrense
giovedì 4 Luglio 2019 - Ore 13:25
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Via Ranieri allagata ad Ancona

Il Governo, con un provvedimento del Ministro dell’Ambiente Costa relativo al “Piano Nazionale per la mitigazione del rischio Idrogeologico, il ripristino e la tutela delle risorse ambientali” , ha finanziato con 315 milioni di euro 263 interventi sul dissesto in Italia, di cui 13 nelle Marche in 15 comuni, questi ultimi per un importo di 9,5 milioni di euro. I Comuni marchigiani interessati sono: Falconara, Ostra, Cupra marittima, Massignano, Montefiore dell’Aso, Fano, Mondavio, Monte Porzio, Pesaro, Campofilone, Ancona, Belvedere Ostrense, Camerano, Lapedona, Tavullia. «Il Ministro Costa in questo anno ha prima dovuto sburocratizzare, approvando il Decreto “Cantiere Ambiente” le procedure che prima comportavano anni di rimpalli tra enti per approvare un progetto, tempo ora sceso praticamente a soli tre mesi, e adesso ha approvato questa lista di interventi in quanto immediatamente cantierabili» spiega Patrizia Terzoni, vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera.

«Il Governo – continua la deputata marchigiana – da subito ha immediatamente preso a cuore la cura del territorio, assicurando procedure snelle e finanziamenti adeguati. Infatti questa è solo la prima parte dei miliardi di euro che sono dedicati nel bilancio dello Stato per finanziare interventi su frane, fiumi a rischio alluvione e risolvere situazioni di rischio per cittadini e manufatti. Il nostro paese soffre terribilmente per decenni di incuria e cementificazione selvaggia e questo Governo intende risalire la china puntando sulla prevenzione e non sugli interventi che seguono i disastri. Ovviamente ci vorranno anni per recuperare il gap che si è creato tra le esigenze che ci sono sul territorio e quanto fatto realmente. Questi provvedimenti e il quadro normativo che abbiamo creato permetteranno di avviare i cantieri velocemente creando anche lavoro in tantissimi comuni con opere diffuse utili per la vita dei cittadini».

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