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Lavoro e sanità, i nodi
da sciogliere di Fabriano

AUDIZIONI importanti, questa settimana per il sindaco Gabriele Santarelli che stamattina in prefettura ha partecipato al vertice con la Commissione Industria del Senato mentre mercoledì in Commissione regionale Sanità presenterà la richiesta di istituzione dell'Area Vasta Montana
lunedì 8 Luglio 2019 - Ore 17:00
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Il sindaco Gabriele Santarelli

 

Lavoro e sanità, due questioni insolute che in questa momento storico entrano con prepotenza anche nell’agenda degli amministratori pubblici di Fabriano. Per loro si apre una settimana che vedrà il sindaco della città della carta, Gabriele Santarelli, in prima linea, impegnato in diverse audizioni convocate dagli enti sovracomunali per dipanare la matassa delle vertenze di lavoro e dei problemi dei servizi ospedalieri e territoriali. 

Questa settimana avrò la possibilità di parlare di lavoro e di sanità in due importanti audizioni. La prima c’è stata stamattina in Prefettura ad Ancona dove ho partecipato insieme ai presidenti delle Province di Ancona, Fermo e Teramo, al sindaco di Fermo e all’assessore di Comunanza all’audizione con la Commissione Industria del Senato che ha organizzato un tour in tutte le regioni per incontrare i rappresentanti dei territori interessati dalle aree di crisi. La seconda sarà il 10 con la Commissione sanità della regione Marche. Stamattina ho illustrato alla Commissione tutte le criticità del nostro territorio, dalla questione Whirlpool alla JP, dal settore carta valori delle Cartiere a tutto l’indotto del bianco e delle cappe. Ho avuto modo di rilanciare la questione e del riconoscimento dell’Area di Crisi Complessa del Bianco che coinvolge anche la vicina Umbria e di sottolineare come lo strumento della legge 181 debba essere rivisto per poterlo rendere maggiormente efficace e accessibile alle realtà medio piccole che caratterizzano il nostro tessuto industriale. Su questo punto siamo stati tutti concordi e anche chi, come il Presidente della Provincia di Teramo, ha avuto modo di sperimentare, ormai da qualche anno, gli effetti del riconoscimento di Area di Crisi Complessa ha espresso grosse perplessità e critiche rispetto all’utilità dello strumento così come è ideato oggi.

Ho sempre sostenuto questa necessità di rivedere la 181, in tutte le sedi, sia in regione che nei colloqui al Ministero dello Sviluppo Economico e ne ho parlato diverse volte anche in consiglio comunale e negli incontri con i sindacati. Credo che i tempi siano maturi per una revisione profonda e lo scopo di queste audizioni è principalmente questo. Prima di entrare in audizione ho incontrato l’assessore regionale Cesetti che ora ha la delega alle aree di crisi e con il quale abbiamo concordato di incontrarci il prima possibile per riprendere in mano il percorso ce avevamo avviato con l’assessore Bora.

Mercoledì invece in Commissione Sanità potrò presentare la richiesta di istituzione dell’Area Vasta Montana e cercherò comunque di far capire come le aree interne debbano avere una attenzione particolare nel progetto complessivo di organizzazione della sanità regionale. Questa audizione era stata fortemente auspicata dal sottoscritto in occasione della conferenza dei sindaci tenutasi un paio di settimane fa quando ci venne detto che una audizione era già stata fatta con i presidenti delle conferenze delle aree vaste e che altre non ne erano previste. Tutto questo testimonia, più di tante parole, l’attenzione che stiamo dedicando a questi due temi fondamentali e il lavoro che stiamo facendo a livello di relazioni e contatti per fare in modo di portare in tutti i tavoli possibili i problemi che affliggono il nostro territorio. Stamattina l’audizione era destinata solo alle aree di crisi complessa già riconosciute ma siamo riusciti a farci audire e ad essere presenti.

Gabriele Santarelli – sindaco di Fabriano

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