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Raffica di furti in abitazione,
si stringe il cerchio sulla banda:
catturato l’elemento di spicco

OPERAZIONE dei carabinieri di Osimo: in manette Mahmut Gega, 26 anni, albanese. E' considerato il più pericoloso tra coloro che il 29 giugno misero a segno cinque colpi a Corridonia. I due complici erano già stati arrestati
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La refurtiva recuperata il 29 giugno

 

Furti in abitazione e rapine, catturato pericoloso latitante. Si tratta di un albanese di 26 anni, Mahmut Gega. L’operazione porta la firma dei carabinieri di Osimo, e del Norm guidato dal luogotenente Luciano Almiento. I militari lo hanno preso a Napoli, dando esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Macerata. I carabinieri sono arrivati a lui dopo una delicata indagine. Il 26enne è considerato l’elemento di spicco e il più pericoloso componente della banda che il 29 giugno scorso riuscì a mettere a segno in una sola notte ben cinque furti in appartamento a Corridonia e qualche altro colpo anche nel Fermano. Quella notte il ragazzo riuscì a scappare dopo l’arrivo delle gazzelle, lanciandosi dall’auto in corsa e facendo perdere le proprie tracce tra i campi. I suoi due complici vennero invece arrestati, sempre dal Norm di Osimo, dopo un inseguimento in superstrada a Casette d’Ete e nella Golf su cui viaggiavano, erano stati trovati arnesi da scasso e la refurtiva. I malviventi si erano anche complimentati con i militari per l’operazione. Per chiudere il cerchio sulla banda dei furti mancherebbe un componente. Per Gega, tra l’altro, era già stato emesso nel 2017 un ordine di cattura emesso dal tribunale di Chieti per diversi reati contro il patrimonio e rapine a mano armata in abitazioni, con vittime legate imbavagliate.  Per questo era ricercato in tutta Italia.  Ora è rinchiuso nel carcere di Poggioreale.

I carabinieri di Osimo e Filottrano arrestano gli specialisti dei furti in abitazione

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