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Addio a Magda Andreoli, la ‘prof’
che insegnava la bellezza del sapere

OSIMO - Dopo due anni di battaglie contro una malattia incurabile la docente si è arresa ieri sera all'hospice dell'ospedale di Loreto. Era nata ed Offagna ma aveva vissuto la maggior parte della sua vita a Osimo dove aveva insegnato Lettere italiane alle medie 'Caio Giulio Cesare' restando nel cuore di generazioni di studenti. Domani i funerali nella chiesa della Sacra Famiglia
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Madga Andreoli

 

Da due anni combatteva contro una malattia incurabile. Nonostante le terapie estenuanti, Magda Andreoli non aveva, però, mai abbandonato le sue passioni, la poesia e la scultura, e non aveva mai lasciato soli i suoi affetti, condividendo fino a pochi mesi fa la gioia delle rimpatriate in famiglia tra parenti. Una battaglia, la sua, che si è conclusa nella tarda serata di ieri, 25 Luglio, all’hospice dell’ospedale di Loreto, quando il male ha avuto la meglio sulla docente di Lettere italiane, che per oltre 30 anni aveva insegnato alle medie ‘Caio Giulio Cesare’ di Osimo. La professoressa si è spenta a 71 anni. Fino all’ultimo ha sperato di potercela fare, accudita dal figlio Samuel. Una decina di anni fa aveva lasciato l’insegnamento per andare in pensione e aveva sofferto molto per la perdita prematura del marito Pino Polacco.

Scriveva versi che in pochi avevano potuto leggere, plasmava la materia con le sue mani creando elaborate sculture e riusciva sempre ad essere in prima fila agli eventi culturali di Offagna, la sua città natale, e di Osimo, la sua città d’adozione. Le due comunità che ora la piangono. Aveva dedicato anche il suo tempo libero al volontariato per aiutare i meno fortunati, contribuendo con una onlus a raccogliere fondi per realizzare pozzi d’acqua in Etiopia. Magda Andreoli, che ha cresciuto intere generazioni di studenti osimani nell’amore per i classici della Letteratura, era stata un’insegnante che sapeva ascoltare, aperta al dialogo e al confronto, consapevole del suo ruolo di educatrice. Difendeva valori e idee, con eleganza, entusiasmo. Una persona colta e limpida che ora lascia un vuoto profondo in chi l’ha conosciuta.  La salma sarà esposta nella sala del commiato Re di via dei Tigli a Padiglione di Osimo a partire dalla 16 di oggi pomeriggio. Il funerale è fissato per domani, sabato 27 Luglio, alle ore 15.30, nella chiesa della Sacra Famiglia di Osimo.

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