facebook rss

Riqualificazione del Guasco,
c’è l’ok della Giunta
Nuovo look del colle entro il 2020

ANCONA – L'amministrazione approva il progetto di restyling che prevede una nuova scalinata tra via Pizzecolli e via Birarelli, la sistemazione del parterre della piazzetta e il consolidamento delle murature storiche. Un'operazione per la quale sono stati messi a bilancio 400mila euro
giovedì 1 Agosto 2019 - Ore 10:03
Print Friendly, PDF & Email

 

 

 

Un nuovo volto per il colle del Guasco, con il disco verde della giunta ad un intervento di cui si parla fin dagli anni ’90. L’amministrazione ha approvato il progetto definitivo di riqualificazione urbana dell’area tra via Pizzecolli e via Birarelli che prevede una nuova scalinata per collegare le due vie, la demolizione di un garage addossato alle mura storiche, la sistemazione del parterre della piazzetta cosiddetta Largo di Porta Cipriana, da rifare parte in pietra arenaria e parte in acciottolato, e il consolidamento delle murature storiche. Una partita da 400mila euro che, secondo la road map approntata, dovrebbe essere portata a casa entro inizio 2020. L’intervento è infatti inserito nel Piano triennale delle opere Pubbliche 2019/2021 – approvato con atto del Consiglio comunale del 18 febbraio scorso per l’annualità in corso – e nasce allo scopo di migliorare i collegamenti pedonali nel centro storico, alleggerendo la zona del problema parcheggi che da sempre la affligge. La scalinata servirà a coprire il dislivello che si incontra salendo da via Pizzecolli ed è prevista una prima serie di rampe appoggiate al terreno, delimitate da pannelli murari a creare una sequenza visiva che alluda alla quinta muraria del vecchio edificato. Il sistema di rampe arriverà a circa sei metri sotto l’affaccio da via Birarelli e da qui, dato il limitato spazio disponibile, è stata prevista una scala a base quadrata che compie due giri su se stessa. Per quanto riguarda la piazzetta, allargamento di via Birarelli, dopo la demolizione del manufatto addossato al muro trasversale, lo spazio verrà suddiviso inn due zone distinte: una dedicata all’attuale viabilità e pavimentata integrando le lastrine di pietra arenaria, mentre per l’altra, leggermente rialzata, è prevista una pavimentazione in acciottolato. Poiché con il procedere dei lavori potrebbero emergere tracce di murature medievali, «con la consulenza degli archeologi che seguiranno le operazioni di scavo e la Soprintendenza, le tracce potrebbero essere lasciate in vista e valorizzate, considerando che comunque rimarrebbero fuori dalla zona carrabile», si legge nella relazione alla base del progetto definitivo.

Parcheggio in via Birarelli, Intervento pronto entro l’anno

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X