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«Ho 15 anni, mi fa male la caviglia»
Soccorso sul traghetto e rimpatriato:
è maggiorenne e clandestino

ANCONA - Il giovane prelevato al porto da un'ambulanza per essere accompagnato al pronto soccorso di Torrette. Non aveva lesioni, dagli accertamenti è emerso che aveva tentato di sbarcare nascondendosi sotto un tir proveniente dalla Grecia
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La Croce Gialla al porto (foto d’archivio)

 

Aveva appena attraccato al porto di Ancona il traghetto proveniente dalla Grecia, oggi pomeriggio verso le 16, quando un passeggero, dolorante ad una caviglia, ha chiesto l’intervento degli operatori dell’emergenza. Il ragazzo non aveva con se’ i documenti che certificassero la sua identità e agli operatori della Croce Gialla ha dichiarato di essere un minorenne, di avere 15 anni anche se in realtà ne dimostrava qualcuno di più. E’ stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette per sottoporsi ad accertamenti sul sospetto trauma alla caviglia. L’ambulanza è stata però seguita nel tragitto dal mezzo della polizia di frontiera che, per legge, ha effettuato le opportune verifiche sulle generalità del giovane e la regolarità del suo sbarco sul territorio italiano. Nel tardo pomeriggio gli agenti della Polmare hanno accertato che il ragazzo aveva 24 anni, era afgano e aveva tentato di sbarcare nascondendosi sotto un tir proveniente dalla Grecia. Falsa la minore età dietro cui aveva tentato di nascondersi ai soccorritori della Croce gialla, così come falso il dolore alla caviglia, visto che in pronto soccorso i medici non hanno riscontrato alcuna lesione. Pertanto il giovane afgano è stato rimpatriato e reimbarcato sulla stessa nave in partenza per la Grecia‍.

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