facebook rss

Minacce di morte al vicino di casa:
denunciato, fucili da caccia sequestrati

OSIMO - Dopo i continui interventi a Campocavallo dei poliziotti per calmare gli animi tra le due famiglie, lo sviluppo della vicenda ha convinto gli agenti a sequestrare in via cautelare le armi detenute regolarmente ma custodite incautamente dall'uomo. Una doppietta trovata in camera da letto ed utilizzata per sparare di notte in aria se i cani della casa accanto abbaiavano
Print Friendly, PDF & Email

(foto d’archivio)

 

Minaccia di morte il vicino di casa: la polizia gli sequestra 4 fucili da caccia, uno dei quali utilizzato per sparare in aria di notte se i cani della casa accanto lo infastidivano. Tra sabato e lunedì scorsi, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Osimo, diretti dal vice questore Giuseppe Todaro, sono intervenuti presso un’abitazione nella frazione osimana di Campocavallo a causa dei continui litigi, causati da problematiche di vicinato, che hanno visto protagoniste due famiglie che abitano, da sempre, fianco a fianco. Nei mesi precedenti il tasso di litigiosità aveva superato il ‘limite’ di guardia, tanto da rendersi necessari, per calmare gli animi, gli interventi sul posto di polizia e carabinieri. Ma è stata una minaccia di morte, proferita da uno dei due contendenti, che ha costretto gli agenti ad un immediato intervento per scongiurare effetti ben più gravi. L’uomo che aveva minacciato di morte il vicino era, infatti, detentore di una licenza di caccia e, di conseguenza, era stato regolarmente autorizzato a tenere in casa 4 fucili da caccia e numerose munizioni.

Il vice questore Giuseppe Todaro

Tale ultima circostanza ha quindi imposto agli uomini del Commissariato osimano di effettuare il sequestro cautelare dei fucili e, per tali ragioni, si sono immediatamente recati a casa dell’uomo. Sul posto, però, è stata accertata anche una non corretta custodia delle armi: infatti uno dei fucili, anziché essere, come prevede la legge, regolarmente custodito in un luogo sicuro ed inaccessibile se non al detentore della licenza, era ‘tranquillamente’ riposto, senza alcun vincolo, nello spazio esistente tra il muro e l’armadio della camera da letto. Alla richiesta dei poliziotti circa tale incauta modalità di detenzione dell’arma, l’uomo, con assoluta tranquillità, ha riferito che il fucile veniva usato ‘al bisogno’, soprattutto la notte, per far tacere i cani del vicino, spaventandoli con il rumore dei colpi sparati in aria. L’uomo è stato denunciato, di conseguenza, oltre che per le minacce di morte al vicino di casa, anche per l’incauta custodia delle armi, che gli sono state ritirate unitamente alla licenza di caccia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X