facebook rss

“Bohemian Rhapsody” per salutare Arturo,
dolore e lacrime al funerale
Il papà: «Grazie a tutti»

SAN GINESIO - Era la canzone preferita del bambino di 9 anni investito e ucciso martedì sera, le sorelle e altri bambini l’hanno cantata alla fine della funzione. In chiesa anche le musiche di Bach eseguite da un piccolo violinista. In centinaia hanno detto addio al piccolo. Applauso all’uscita del feretro
Print Friendly, PDF & Email

 

La mamma di Arturo, a destra, all’uscita del feretro

 

di Gianluca Ginella (foto di Fabio Falcioni)

Ci hanno provato a cantarla, Bohemian Rhapsody dei Queen, la canzone preferita di Arturo Pagni. Ci hanno provato, le sorelline e gli altri bambini e ragazzi che conoscevano Arturo, ma nemmeno a metà le lacrime e i pianti hanno interrotto le loro voci. E’ rimasta quella di Freddy Mercury, ed è rimasta la commozione nella chiesa, gli occhi rossi di tanti che si sono trasformati in lacrime ascoltando quella che era la canzone preferita di Arturo, il bambino di 9 anni investito e ucciso martedì sulla strada per Sant’Angelo in Pontano.

Arturo Pagni

E’ Ferragosto ma sembra uno dei giorni più freddi dell’anno. Non ci sono feste, non c’è gioia ma solo dolore. Un dolore che nel corso del funerale, che si è svolto alle 17 di oggi nella chiesa di San Michele Arcangelo di Passo San Ginesio, è stato sottolineato da un piccolo violinista, Ares, 13 anni, ginesino, che ha eseguito alcuni brani della Partita 1 di Bach. Nessuna parola al funerale per ricordare Arturo, non serviva. Le uniche parole nel corso della funzione le ha spese il padre domenicano Antonio Olmi, amico della famiglia del bambino, che ha celebrato la messa insieme al parroco Mario Ricciatelli, «Arturo vive, in una nuova dimensione, molto più perfetta» ha detto il religioso. Ad ascoltare quelle parole circa 250 persone, dai bambini agli anziani, dai genitori di Arturo, Mariasole Piatti e Carlo Pagni, alle sorelline del bambino, Irene, 12 anni, e Nora 7, al sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, al vice sindaco di Sant’Angelo in Pontano, Rolando Antognozzi. Al centro il feretro bianco e sopra i fiori di mamma e papà e la coroncina di rose bianche a forma di cuore delle sorelline.

Alla fine del funerale una amica della mamma ha radunato alcune bambine e bambini (anche le piccole Irene e Nora) per cantare la canzone preferita di Arturo. Le note di Bohemian Rhapsody e la voce di Freddy Mercury si sono diffuse nella chiesa dal tetto a cono squadrato. I piccoli avevano il testo da cantare, hanno accennato un po’ di canzone ma poi sono venute le lacrime e non ce l’hanno fatta più. Ma le note della canzone hanno commosso ancora di più i tanti che erano al funerale. All’uscita del feretro, i presenti, radunati in due ali intorno al carro funebre, hanno applaudito. Poi Carlo Pagni ha alzato un braccio e ha detto «Grazie a tutti». «Purtroppo quello che è accaduto ci riporta a quanto successo a Simone Fargnoli, un ragazzo di Roma morto a 14 anni mentre era in vacanza a San Ginesio. Sembra di rivivere quella stessa tragedia – ha detto il sindaco Ciabocco –. Il lutto cittadino purtroppo non abbiamo potuto farlo perché nel nostro Comune non è mai stato fatto. Conosco Mariasole e la zia Alba Piatti. Con Alba c’è un rapporto sia istituzionale che personale».

Gli applausi all’uscita del feretro

Il vice sindaco di Sant’Angelo in Pontano, Rolando Antognozzi: «E’ un dramma che ci ha colpito profondamente, siamo molto provati come comunità. Una vicenda senza precedenti per il nostro comune». A rappresentare l’amministrazione (assente il sindaco Vanda Broglia perché fuori per le ferie), anche l’assessore Monia Compagnoni: «Questo è il momento di silenzio e di rimanere vicina famiglie». Il piccolo Arturo, nato a Londra, dove viveva con la famiglia, si trovava in vacanza a San Ginesio e Sant’Angelo in Pontano (i comuni dove la mamma è originaria e ha la casa). Alle 19,15 di martedì scorso il bambino è stato travolto da un’auto con al volante un 75enne passato l’incrocio che dalla provinciale 78 sale verso Sant’Angelo in Pontano. Il bambino sarebbe scivolato mentre attraversava e l’automobilista non l’ha visto e lo ha investito.

La mamma del piccolo Arturo: «Aveva un sorriso bellissimo I suoi sogni: rugbista o scienziato»

Travolto da un’auto, muore bambino di 9 anni

 

 

 

 

</

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X