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Molesta una donna:
arrestato 25enne ubriaco
dopo un inseguimento sulla statale

SENIGALLIA - L'aveva costretta a salire in auto per andare a fare un giro sul lungomare. L'arrivo dei carabinieri ha sventato il peggio
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I controlli dei carabinieri

 

Importuna una donna che si rifiuta di andare in auto con lui a fare un giro sul lungomare: macedone di 25 anni, sotto l’effetto dell’alcool, arrestato dai carabinieri di Senigallia. 
E’ accaduto la notte di Ferragosto nel parcheggio di un locale di via Podesti. La donna ha telefonato al 112 chiedendo l’intervento dei carabinieri perché il 25enne la stava importunando e non la lasciava andare via. Sul posto sono intervenute due pattuglie del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Montemarciano ma il giovane si era già allontanato. La donna invece rimasta sul posto, con alcune persone che erano intervenute in suo aiuto, ha poi spiegato ai militari che, poco prima, mentre si stava allontanando dal bar, si era trovata davanti all’uscita due persone che discutevano tra loro ostruendo il passaggio. Dopo aver chiesto il permesso per poter uscire, il più giovane dei due, che lei non conosceva e non aveva mai visto prima, palesemente brillo, le aveva chiesto di salire con in auto con lui per andare a fare un giro nei locali sul lungomare. Lei si era rifiutata ma il ragazzo con molta insistenza l’aveva afferrata per i polsi tirandola verso di sè. A quel punto alcuni clienti del bar si sono intromessi per aiutarla a respingere le fastidiose avances del ragazzo. Mentre lei, approfittando della situazione, con il suo telefonino ha chiamato il 112, il giovane era allontanato con la sua Alfa Romeo GT. Dopo qualche minuto, mentre i carabinieri erano ancora sul posto, il giovane è tornato nel parcheggio. Accortosi della presenza delle due gazzelle, si è dato alla fuga in direzione Marzocca. I militari, a quel punto, al fine di evitare pericoli alla sicurezza stradale hanno attivato lampeggianti e sirene ponendosi all’inseguimento dell’auto. Dopo alcuni chilometri di inseguimento, durante i quali il giovane con manovre spericolate ha tentato di seminare i carabinieri, l’automobilista è stato costretto a fermarsi al semaforo di Marzocca per la presenza davanti di altre auto. Nella circostanza, il 25enne, prima si è rifiutato di scendere dal veicolo e consegnare le chiavi poi ha aggredito i militari apostrofandoli con frasi minacciose, spintonandoli e strattonandoli, tanto da costringere i carabinieri ad immobilizzarlo al fine di scongiurare ulteriori conseguenze. Uno dei militari operanti ha riportava un trauma guaribile con una prognosi di 7 giorni. Il giovane macedone, condotto in caserma, è stato dichiarato in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre è stato sottoposto anche agli accertamenti per verificare l’abuso di alcool risultando positivo con un tasso del 1,24 gr/lt per cui è stato anche denunciato per guida sotto l’influenza dell’alcool. La patente di guida gli è stata ritirata e gli sono state contestate le violazioni al codice della strada per la guida pericolosa. Dopo aver trascorso il Ferragosto in camera di sicurezza, questa mattina il 25enne è stato portato in tribunale. Il giudice ha convalidato l’arresto.

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