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Anconitana avanza in Coppa,
col Castelfidardo pari a reti bianche

ECCELLENZA - Il risultato della gara di ritorno giocata al Del Conero, dopo il successo dell'andata, garantisce agli uomini di Ciampelli, con qualche brivido, il passaggio del turno
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di Lorenzo Agostinelli

Pareggio a reti bianche al Del Conero, dove una spuntata Anconitana non riesce a ripetere l’ottima prestazione della settimana scorsa. Solidissimo il Castelfidardo che, anche per sfortuna, non riesce a trovare la via del gol e deve abbandonare la competizione. Approda così ai quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza la squadra di mister Ciampelli. Forti del 2 a 1 della gara d’andata, nella seconda frazione del match di ritorno i dorici non spingono sull’accelleratore e decidono di condurre in porto il risultato che garantisce la qualificazione.

La cronaca. Il match inizia con l’Anconitana aggressiva che attacca subito l’area biancoverde. Nonostante la costante presenza dei dorici nella metà campo avversaria passano nove minuti per vedere la prima conclusione verso la porta. Giambuzzi, solo al limite dell’area, lascia partire un diagonale che impensierisce David, senza però centrare lo specchio. Al 20’ si accendono gli animi: dopo un calcio d’angolo per gli ospiti, un presunto tocco di mano in area biancorossa fa scattare le proteste dei giocatori di mister Lauro. Nulla di irregolare per il signor Saugo che fa proseguire. Al 27’ la situazione si ribalta: Ambrosini lavora un pallone sul lato destro dell’area di rigore ed il suo tentativo di cross sembra impattare il braccio di un difensore. Anche in questo caso l’arbitro, fra le proteste, lascia correre. Al 29’ Mansour vede Zaldua al centro dell’area e lo serve, ma il numero 9 biancorosso frana addosso a Zeeti e l’arbitro annulla il vantaggio. A meno sei dall’intervallo i padroni di casa si rendono di nuovo pericolosi con una conclusione di Ambrosini, ma David è pronto e smanaccia via il pallone. Nella ripresa mister Ciampelli mischia subito le carte in tavola: fuori Pierdomenico e Mansour per Bordi e Marzioni. Il doppio cambio non sortisce gli effetti desiderati e la contesa resta avara di emozioni ma valida sotto il profilo agonistico, ne fanno le spese Puca e Giambuzzi ammoniti in seguito ad uno scontro fra Battistini e Zeeti in area biancorossa che accende una mini rissa (62′). Passano nove minuti e una punizione dalla destra di Bracciatelli trova Shiba in area di rigore, la girata del capitano fidardense trova però l’opposizione di un difensore. Resta alto il nervosismo in campo, numerosi i falli sia da una parte che dall’altra, con le due squadre che faticano ad arrivare lucide nell’area avversaria. A meno otto dal novantesimo arriva la prima vera occasione per l’Anconitana con Ambrosini che sfida due difensori all’interno dell’area biancoverde e riesce a liberarsi per la conclusione: sul bolide del numero 11 è però prontissimo David a deviare in corner. L’ultima occasione del match arriva all’87esimo, la punizione di Trombetta a far venire i brividi ai tifosi biancoverdi, ma David fa ancora una volta buona guardia e lascia il punteggio inchiodato sullo 0 a 0. Sterile l’assalto finale dei dorici che non riescono a vincere la partita. Passa comunque il turno la squadra di Ciampelli in virtù del 2 a 1 maturato nella gara d’andata e va ai quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza.

Il tabellino:

ANCONITANA (4-3-3): Battistini 6; Pierdomenico 5.5 (1’ s.t. Bordi 5,5), Trombetta 6.5, Borghetti 6, Micucci 6.5; Visciano 6.5, Giambuzzi 6 (29’ s.t. Bruna 5.5), Magnanelli 6, Zaldua 5 (22’ s.t. Cameruccio 5.5), Mansour 5.5 (1’s.t. Marzioni 5,5), Ambrosini 6 (47’ s.t. Bartoloni s.v.). A disp.: Jorio, Moretti, Baciu, Zagaglia. All.: D. Ciampelli.

CASTELFIDARDO (4-4-2): David 6.5; Bandanera 6, Rinaldi 5.5, Puca 6, Zeetti 6.5; Eliantonio 6, Bracciatelli 6.5, Sampaolesi 6.5 (39’ s.t. Lucci s.v.), Gattabria 5.5; Shiba 6.5 , Galli 5.5 (31’p.t. Braconi 5); A disp.: Grottini, Stortini, Recanatini, Testoni, Storani, Manuali, Ciucciomei. All.: M. Lauro.

TERNA ARBITRALE: Pierfrancisco Saugo di Bassano del Grappa (Lobene e Raschiatore di San Benedetto)

NOTE: spettatori: 500 circa. Ammoniti: Zaldua, Magnanelli, Borghetti, Puca, Giambuzzi, Battistini, Braconi. Recupero: 4′ (0’+4′).

 

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