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Il live dei La Crus
per il gran finale del festival
‘La Mia Generazione’

ANCONA - Tre concerti nel pomeriggio alla corte della Mole con Massimo Zamboni, Edda e Riccardo Sinigallia e l'atteso ritorno del gruppo guidato da Mauro Ermanno Giovanardi con “Mentre le ombre si allungano”
domenica 8 Settembre 2019 - Ore 13:12
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Il canalone della Mole durante il festival

 

E’ il gran finale di La Mia Generazione Festival. Tre concerti nel pomeriggio (18,30) alla Corte della Mole con Massimo Zamboni, Edda e Riccardo Sinigallia (in caso di maltempo Sala Tabacchi della Mole), e l’atteso ritorno dei La Crus di Mauro Ermanno Giovanardi con “Mentre le ombre si allungano” alle 21,30 nell’area cinema della Mole Vanvitelliana (in caso di maltempo Auditorium della Mole). In chiusura, dalle 23, il dj set del giornalista e conduttore radiofonico Carlo Chicco al Lazzabaretto.

Tre set di tre
L’anno scorso furono tre donne ad alternarsi sul palco della Mole per il tris di live pomeridiani: Mara Redeghieri, Ginevra Di Marco e Cristina Donà. Un format particolarmente apprezzato dal pubblico, tanto da essere riconfermato anche nella seconda edizione del festival. Ma questa volta saranno tre uomini: Massimo Zamboni, Edda e Riccardo Sinigallia. Dopo un percorso ventennale in due delle maggiori band nella storia della musica italiana, CCCP e CSI, e un’altrettanto lunga carriera solista che lo vede affermarsi come autore, compositore, musicista e scrittore, il viaggio di Massimo Zamboni prosegue con un nuovo tour di concerti. “Onda improvvisa di calore” è il titolo scelto. E oggi sarà tra i protagonisti dell’appuntamento in programma. Edda, invece, presenterà dal vivo “Fru Fru”un disco inconsueto, inaspettato e maturo, diverso dai precedenti. Uno spostamento che, però, non bandisce del tutto il rock che è una sua attitudine innata e che trasuda dalla sua voce, nei suoi testi, nei suoi temi e nella grinta dell’atteggiamento. Mentre Riccardo Sinigallia andrà in scena con lo spettacolo “Ciao cuore”. Un disco di relazioni dirette, dove ogni canzone diventa un personaggio e una storia da raccontare. È un volo tra l’immaginario e la realtà immediata di Riccardo Sinigallia. Ingresso Gratuito.

La Crus

Avanguardia e cantautorato
Per il gran finale non poteva mancare uno degli spettacoli più attesi. I La Crus di Mauro Ermanno Giovanardi, cantautore e direttore artistico del festival, porteranno sul palco uno degli spettacoli più rappresentativi ed avanguardistici. “Mentre le ombre si allungano” è il capostipite delle performances multidisciplinari di quella stagione rivoluzionaria che fu il rock italiano degli anni ‘90. Non una reunion, dunque, ma la riproposizione di uno spettacolo seminale che ha fatto scuola, aperto scenari nuovi e che ha aveva spostato il percorso dei La Crus verso una forma scenica sempre più vicina a quella propriamente teatrale e multimediale. Proprio di “appunti scenici” si tratta: rapide tracce di un modo diverso di intendere la scena da parte di un gruppo musicale in costante ricerca, in cui le canzoni rappresentano l’innesco all’esplosione di un mondo fatto di parole, immagini e suoni. Il gruppo si ripresenta in un’inedita versione a due, Mauro Ermanno Giovanardi e Cesare Malfatti, voce e suoni, in una sorta di immobilità scenica che favorisce il fluire dei ricordi e delle immagini. Ingresso gratuito.

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