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Notte europea dei ricercatori,
Macerata e Ancona insieme:
«Non esistono confini al sapere»

UNIVERSITA'- Anche quest'anno, nelle due città, in programma per la giornata di venerdì 27 settembre grandi eventi dedicati alla scienza e alla ricerca. Il rettore Adornato: «Qualsiasi dogana, o logica di reclusione, svanisce al cospetto della ricerca. Il nostro sguardo va oltre il recintato»
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La conferenza stampa di questa mattina. Da sinistra: Gian Marco Revel, Francesco Adornato, Francesca Spigarelli

 

di Giacomo Gardini (foto di Fabio Falcioni)

«Confine diceva il cartello – cercai la dogana, non c’era – non vidi dietro il cancello – ombra di terra straniera», il rettore di Unimc Francesco Adornato riceve così la Notte europea dei ricercatori, citando il poeta Giorgio Caproni. “Confine”, s’intitola il componimento del 1975, un termine da infrangere:

Il rettore di Unimc Francesco Adornato

«Qualsiasi dogana, o logica di reclusione – spiega Adornato – svanisce al cospetto della capacità della ricerca, e quindi dei ricercatori, di andare oltre il contingente, di porre lo sguardo oltre il recintato». E’ Sharper il nome del progetto, cofinanziato dalla Commissione europea, che si terrà venerdì 27 settembre in 12 città italiane, tra le quali Macerata e Ancona. Un’iniziativa rivolta a tutti i cittadini, con l’obiettivo di condurli alla scoperta del mestiere di ricercatore e del suo ruolo fondamentale nel decifrare il mondo, attraverso analisi e osservazioni, per rivelarne il futuro. Sul solco dello scorso anno, anche per questa sesta edizione l’Università di Macerata e quella Politecnica di Anona collaboreranno, nel segno della ricerca comune. «Grazie alle competenze e al pregio di UnivPm – spiega il rettore Adornato – doniamo un valore aggiunto al nostro territorio regionale». Alla conferenza stampa di questa mattina, nella sede del rettorato, era presenta anche il professore Gian Marco Revel, delegato alla ricerca europea e ambasciatore dell’Università Politecnica delle Marche:

Il delegato alla ricerca europea e ambasciatore UnivPm, Gian Marco Revel

«Coinvolgendo Unimc, a noi complementare nelle materie di competenza – dice – infrangiamo i confini della ricerca. Condividiamo la stessa visione del futuro: apriamo le porte, insieme, spostiamoci in centro città e mostriamo a tutti cosa facciamo nei nostri laboratori. Gran parte della cittadinanza non immagina neppure l’utilità della nostra ricerca nella sua quotidianità: facciamogli vedere». Nell’ottica dello scambio e della contaminazione reciproca, UnivPm si sposterà in piazza Roma e in corso Garibaldi, ad Ancona, con alcuni “pezzi” dei suoi laboratori. «200 ricercatori, per oltre 50 attività da illustrare – racconta Revel – questo è lo spirito dell’iniziativa, arricchiamoci a vicenda. In serata, poi, un incontro con l’astrofisico Luca Perri e Lorenzo Baglioni, cantante matematico, in concerto. A finire, lo spettacolo della silent disco in piazza del Plebiscito». Nella stessa notte, oltre 300 città europee festeggeranno insieme, in nome della ricerca accademica, unite dal motto “Science with and for society”. «Un forte link», ha spiegato la professoressa Francesca Spigarelli, portavoce di Unimc per l’iniziativa, «lega Macerata e Ancona. Due città che si animeranno, grazie ai vari eventi organizzati, per raccontare la passione, le scoperte e le sfide di tutta Europa attraverso mostre, spettacoli, concerti, giochi e conferenze rivolte al grande pubblico. Vogliamo rendere Macerata più consapevole di tutte quelle progettazione europee che portano gruppi di studiosi a popolare le sue vie».

La professoressa Francesca Spigarelli

«Illustreremo un mondo senza barriere – prosegue la professoressa Spigarelli – anche grazie a due mostre: “Leggere le pietre per capire il passato”, rivolta ad appassionati e non di archeologia, e “Le parole e i segni: la magia dell’inchiostro”, per uno sguardo ravvicinato all’universo cinese. Poi sei eventi nel palco centrale, in piazza Cesare Battisti, insieme a nove corner sparsi per la città, per 14 diverse attività. Ci rivolgeremo anche ai più piccoli, ai futuri ricercatori, con laboratori dedicati a loro nel nostro CreaHub, dalle 17 alle 21,30. Una festa della ricerca per la città, con oltre 100 ricercatori coinvolti, per far capire alla gente comune quanto l’università sia vicina a lei». In chiusura, in collegamento Skype Sauro Longhi, rettore dell’Università Politecnica delle Marche, che ha sottolineato la peculiarità della collaborazione tra Macerata e Ancona: «Due atenei simili, ma anche molto diversi: siamo entrambi curiosi, ma con settori di riferimento diametralmente opposti. Mi auguro le nostre due città saranno legate ancora, negli anni a venire, anche dopo il termine del mio mandato, per raccontare la bellezza della ricerca. Filosofi e medici, giuristi e ingegneri di domotica, un fil rouge incredibile ci lega tutti quanti: quello del domani, di un futuro radioso».

 

Il collegamento in diretta Skype con il rettore di UnivPm Sauro Longhi

Gian Marco Revel, Francesco Adornato, Francesca Spigarelli

Francesco Adornato, Francesca Spigarelli

Francesco Adornato

Francesco Adornato, Francesca Spigarelli

 

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