facebook rss

Volontarja, quattro giornate
sulla forza silenziosa del volontariato

JESI - L'iniziativa prenderà il via domenica 29 settembre. Momenti di musica, teatro, riflessione e formazione con le associazioni onlus
Print Friendly, PDF & Email

Tutti i protagonisti di Volontarja 2019

 

di Talita Frezzi


“Sparirà con me ciò che trattengo, ma ciò che avrò donato resterà nelle mani di tutti”. Una frase che meglio di ogni altra sintetizza la mission delle associazioni di volontariato, una forza silenziosa che muove il Paese. Il Comune di Jesi aderisce alla giornata nazionale del dono, il donoday, e lo fa valorizzando tutte le associazioni onlus del territorio con quattro giornate di riflessione, incontri con gli studenti e la città, momenti di festa, musica teatro e danza, sport e ricordo
. Al via dal 29 settembre al 5 ottobre la rassegna “Volontarja”, promossa dal Comune di Jesi con i Comuni dell’Ambito territoriale IX, il patrocinio della Regione Marche, Centro servizi per il volontariato, Asp e la collaborazione della Fondazione Pergolesi Spontini, Uisp, Csi, Confcooperative. «Un momento per mettere in luce l’importanza del mondo del volontariato come valore aggiunto ai servizi» esordisce l’assessore al terzo settore Paola Lenti nella conferenza stampa di lancio dell’iniziativa. «Volontarja è la celebrazione di un percorso che portiamo avanti tutto l’anno e che ha come obiettivo dire ai giovani che il volontariato vive con le persone», aggiunge Carlo Bellocchi del Coordinamento delle associazioni. Un evento così importante da essere sostenuto dalla Regione.

Gli assessori Lenti e Cesetti

«Nelle Marche sono oltre 11 mila le associazioni no profit, 184 le realtà di promozione sociale – spiega l’assessore regionale Fabrizio Cesetti – ecco il valore del volontariato: un giovane donatore sarà un adulto migliore». L’assessore ha ricordato poi il bando regionale, che uscirà tra pochi giorni, che destina oltre un milione per finanziare progetti delle associazioni di volontariato. Non è voluto mancare al lancio della manifestazione il sindaco di San Paolo di Jesi Sandro Barcaglioni in rappresentanza dell’Unione dei Comuni. Da parte sua l’invito ad estendere l’evento anche nei Comuni più piccoli della Vallesina, con Jesi come Comune capofila. Volontarja inizia il 29 settembre con la tradizionale “Giornata del Donatore” dell’Avis, alle 17,30 al teatro Pergolesi con la premiazione dei donatori e la consegna del Premio Federici alle scuole jesine. Poi lo spettacolo dell’attrice jesina Lucia Bendia fortemente legata all’Aido in quanto il nonno Walter è stato il fondatore della sezione jesina dell’Aido. Poi musica e danza, per chiudere la serata con il comico fermano Piero Massimo Macchini con “GestiColors”.

Gabriele “Bubba” Pieralisi

Il 3 ottobre a Palazzo dei Convegni dalle 8,30 saranno protagoniste le scuole con il seminario “Per una pedagogia del volontariato”. Il 4 ottobre tutti al Palasport di via Tabano alle 8,30 con un incontro promosso dalla Regione sul Servizio civile. Nel pomeriggio (ore 16,30) ancora a Palazzo dei Convegni per parlare di comunicazione con i giornalisti Gianni Rossetti e Margherita Rinaldi. L’evento si chiude nel segno dello sport e del ricordo, il 5 ottobre al Palasport con il Volontarja Village che durerà per l’intera giornata: all’esterno sarà allestito un campo della Protezione civile, workshop e racconti rivolti ai ragazzi delle scuole. Alle 16,30 la partita di calcetto dedicata a Gabriele “Bubba” Pieralisi, il giovane volontario del Csi morto lo scorso giugno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X