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‘Io voglio vivere’, un torneo di calciotto
per ricordare Lollo Farinelli

ANCONA - Domani l'evento di beneficenza per ricordare il il 34enne morto di linfoma. La mamma Amelia Dusmet: «I fondi saranno utilizzati per borse di studio che permettano a giovani medici italiani di studiare negli Stati Uniti la terapia CAR-T-CEL alla quale Lorenzo si sarebbe dovuto sottoporre»
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Lorenzo Farinelli

 

‘Io voglio vivere – Uniti si è più forti’. E’ lo slogan che accompagnerà il torneo di calciotto che si svolgerà domani al campo sportivo Nelson Mandela, dalle 15 alle 19. L’evento -che vedrà la partecipazione degli studenti dei corsi della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Ancona- è organizzato dalla Università Politecnica delle Marche insieme al CUS di Ancona ed è intitolato al medico (e attore) Lorenzo Farinelli, il 34enne venuto a mancare lo scorso 11 febbraio a causa del linfoma non-Hodgkin a grandi cellule di tipo B. La proposta è arrivata alla famiglia di Lorenzo da alcuni studenti della Facoltà di Medicina che hanno voluto dare un senso alla scomparsa del giovane, promuovendone non solo il ricordo e il modello di coraggio, umanità e integrità ma anche l’esempio di solidarietà scattata nella città di Ancona in suo favore. Il giovane medico aveva infatti cercato in ogni modo di sconfiggere la malattia lanciando un appello attraverso i social per promuovere una raccolta fondi che gli avrebbe consentito di sottoporsi a cure innovative negli Stati Uniti. Lorenzo è morto prima di partire. Per sua volontà,  una parte consistente delle donazioni, dopo il suo decesso, è stata trasferita ad un ragazzo siciliano, Calogero, aggredito dallo stesso tipo di linfoma ed oggi in cura in Israele.  Nel presentare oggi l’evento sportivo gli assessori Guidotti, Foresi e Simonella insieme al presidente del CUS Francescangeli hanno sottolineato il significato di una operazione di questo tipo, lanciata «da giovani in memoria di un giovane», attraverso la quale sarà possibile sensibilizzare tante persone sul valore della vita e della solidarietà e sul presupposto che- contro le malattie, specialmente le più gravi – l’unione fa la forza.

Amici e familiari di Lollo assieme agli organizzatori del torneo

«I fondi raccolti – ha annunciato la mamma di Lorenzo, Amalia Dusmet,- e che raccoglieremo attraverso la fondazione Lorenzo Farinelli per la lotta alle malattie oncoematologiche saranno utilizzati per borse di studio che permettano a giovani medici italiani di studiare negli Stati Uniti la terapia CAR-T-CEL alla quale Lorenzo si sarebbe dovuto sottoporre».  «Il torneo – hanno ricordato i giovani universitari promotori del torneo- ha la finalità di supportare e mettere in rete gli studenti che stanno attualmente percorrendo il percorso vissuto da Lorenzo stesso. Ma non solo, con l’evento sportivo si vuole anche coinvolgere al massimo la città, così come mesi fa la sua richiesta di aiuto era riuscita a fare: l’obiettivo di chi ha proposto l’iniziativa difatti è far sì che la vicenda di Lorenzo non venga dimenticata e divenga il simbolo di una solidarietà che sembra essere sempre più rara al giorno d’oggi». Il torneo vedrà in campo 6 squadre, una per ogni anno di corso della facoltà di Medicina, con la partecipazione anche degli studenti di altre facoltà UNIVPM, e si concluderà alle ore 19 premiazione e ringraziamenti. Il ricavato dell’adesione al torneo sarà devoluto alla Fondazione Lorenzo Farinelli: ognuno potrà dare il suo contributo attraverso il conto corrente intestato a CUS ANCONA : CCP 1026473551 Iban IT49 L 07601 02600 001026473551

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