
foto d’archivio
«Sono confuso, non riesco a dire altro che mi dispiace di quanto mi accusano. So solo che non c’è stato un tentativo di violenza e che pensavo che la ragazza fosse più grande». Così davanti al giudice il 65enne osimano arrestato sabato mattina dai carabinieri delle Brecce Bianche nel parcheggio di un centro commerciale della Baraccola mentre era in compagnia di una 16enne, figlia di una sua conoscente. Nell’udienza di convalida che si è tenuta in carcere, l’uomo – ex operaio ora in pensione – si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha voluto rilasciare delle dichiarazioni spontanee. Ha chiesto scusa ma non è riuscito a fornire una sua versione dei fatti. Il gip Carlo Cimini ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare del carcere. Il pensionato è difeso dall’avvocato Dino Latini. Stando alla ricostruzione della procura, l’uomo aveva instaurato una corrispondenza social con la minore da almeno un paio di settimane: da parte sua ci sarebbe stato l’invio di messaggi e foto a sfondo sessuale, ma anche richieste di incontri. Sabato mattina, l’appuntamento tra i due. Quando i carabinieri hanno visto che l’uomo si stava avvicinando alla ragazzina, mettendole le mani nelle parti intime, è scattato l’arresto. Era stata la mamma della minore a sporgere denuncia contro l’uomo e ad avvisare i militari dell’incontro nel parcheggio del centro commerciale.
(fe.ser)
Tenta di violentare una minore in auto: fermato e arrestato dai carabinieri
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