facebook rss

Umberto Guidoni racconta
i misteri e la bellezza del cosmo

OSIMO - Domani pomeriggio al Teatro La Nuova Fenice l’astronauta, il primo europeo a visitare la Stazione Spaziale Internazionale, sarà l’ospite d’onore degli eventi organizzati per la Settimana Mondiale dello Spazio
Print Friendly, PDF & Email

Umberto Guidoni

 

Nel 2001, dopo anni addestramenti ma anche di precedenti esperienze nello Spazio, ha visitato la Stazione Spaziale Internazionale, primo europeo a farlo. A quel punto ha raggiunto la celebrità, come pochi altri in Italia. Umberto Guidoni è stato tra i primi astronauti a diventare una vera e propria icona, una figurina da conservare, non solo per gli amanti delle Scienze. Osimo, nel corso della Settimana Mondiale dello Spazio, domenica 6 ottobre, lo accoglie al “Teatro La Nuova Fenice” – ore 17.30, per un racconto a 360 gradi delle propria esperienza e dei lanci di cui è stato protagonista. “E’ un onore poter ospitare una figura chiave del panorama nazionale ed internazionale – spiega il sindaco Simone Pugnaloni – Con la sua presenza ma anche con le tante altre che stanno arricchendo la nostra Settimana vogliamo riportare il nostro territorio e le Marche al centro dell’attenzione che merita, anche da un punto di vista scientifico e mostrare come un appuntamento strettamente legato allo Spazio sia una opportunità da cogliere anche per il turismo e l’economia”. Umberto Guidoni è a suo modo già legato alle Marche. “Insieme a lui e al suo equipaggio la navetta conteneva carichi utili tra i quali il modulo Raffaello dedicato al celebre pittore urbinate” chiarisce Frida Paolella Consigliere delegato di OsimoLab. E’ una sorta di rinascimento scientifico, quello che sta vivendo Osimo con la Settimana Mondiale dello Spazio che torna a porre la città al centro del panorama culturale marchigiano grazie ad una serie di eventi e di grandi protagonisti, i quali contribuiscono a ricordare come l’Italia abbia davvero poco da invidiare agli altri Paesi. Guidoni, che di fatto sta consegnando una sorta di testimone ideale a Luca Parmitano – che di quella Stazione da lui visitata 18 anni fa ora è guida – è del resto una delle stelle più luminose dell’astrofisica. Nel 1994, scelto come Specialista di carico utile della missione STS-75, dopo un addestramento di oltre un anno, effettuò il volo a bordo della navetta Columbia: lanciato il 22 febbraio 1996 ed atterrato al Kennedy Space Center (KSC) il 9 marzo 1996, il Columbia completò 252 orbite, percorrendo 10 milioni di chilometri in 377 ore e 40 minuti. La sua seconda esperienza nello spazio è a bordo della navetta Endeavour, impegnato in uno dei voli di assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Lanciato il 19 aprile 2001 ed atterrato alla Edwards Air Force Base in California, il 1º maggio, l’Endeavour completò 186 orbite, percorrendo circa 8 milioni di chilometri in 285 ore e 30 minuti. Ecco che così divenne il primo europeo a visitare la Stazione.

I sette giorni ‘spaziali’ di Osimo, nuova capitale della scienza

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X