facebook rss

Entravano a casa degli anziani
con una scusa e li derubavano:
tre condanne

PROCESSO - Pene complessive di oltre 14 anni per tre ladri di origine rom accusati dalla procura di aver commesso oltre venti furti tra gennaio e maggio 2018 in varie città italiane. Nella provincia dorica avevano colpito ad Ancona, Sirolo e Senigallia
Print Friendly, PDF & Email

La conferenza stampa all’epoca degli arresti

 

Entravano con una scusa in casa degli anziani e poi li derubavano: condannati tre rom. Pene complessive per oltre 14 anni di reclusione. Si è conclusa ieri mattina davanti al gup Francesca de Palma la prima tranche del processo legato all’inchiesta ‘Go Away’, portata avanti sul campo dai carabinieri della stazione di Numana e coordinata dal pm Rosario Lioniello. Le indagini avevano portato in manette tre persone nell’ottobre 2018: due uomini e una donna, tutti di origine rom e domiciliati nel Lazio. Una quarta, una ragazza di 20 anni, era stata denunciata a piede libero. L’accusa era associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti. Oltre venti quelli contestati dalla procura, commessi in varie città del centro e del nord Italia tra gennaio e maggio 2018. Nella provincia dorica, le vittime erano state colpite ad Ancona, Sirolo e Senigallia. Stando alla ricostruzione della procura, il gruppetto si guadagnava l’entrata dell’abitazione con la scusa di cercare appartamenti in affitto nel condominio del palazzo dove abitata il malcapitato di turno. Una volta dentro, mentre la vittima veniva distratta dalle parole di una ladruncola, un’altra (a volte con la complicità di una seconda persona) cercava gioielli e denaro. I carabinieri coordinati dal comandante Alfredo Russo avevano stimato un malloppo complessivo di circa 150mila euro. L’indagine era partita con una rapina commessa a Sirolo nel marzo 2018 nell’appartamento di un’anziana, abbindolata e poi derubata di circa 500 euro. Con la sentenza sono caduti alcuni episodi di furti e il reato associativo. La stangata più grossa è arrivata per un 21enne: 5 anni e quattro mesi di reclusione. Due mesi in meno alla sua presunta complice e coetanea. Tre anni e cinque mesi per una 20enne, denunciata a piede libero all’epoca dell’inchiesta. Una quarta persona, un 49enne,  procede con il rito ordinario.

(Fe.ser)

«È qui che si affitta?» e si introducevano in casa degli anziani per rubare: arrestata banda rom (Video)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X