facebook rss

Il boom degli insetti come
fonte alternativa di proteine animali

RICERCA - Susinchain è il nome del progetto portato avanti da Univpm e dall'Università di Torino per contribuire allo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione di mangimi e alimenti dall’utilizzo degli insetti
Print Friendly, PDF & Email

I protagonisti del progetto

 

“Susinchain”. E’ il nome del progetto per lo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione di mangimi e alimenti usando insetti. Gli insetti edibili, in modo molto efficiente, possono trasformare gli scarti alimentari in proteine, aminoacidi e vitamine di alta qualità. Gli insetti sono quindi considerati “l’anello mancante” nel sistema alimentare per una transizione ad un’economia circolare e sostenibile. Insetti, e prodotti derivati ​​dagli insetti, sono entrati nel mercato europeo da quando sono stati riconosciuti per la prima volta come una preziosa fonte proteica per la produzione di mangimi e alimenti intorno al 2010. Tuttavia, lo sviluppo della filiera di produzione, trasformazione e commercializzazione degli insetti edibili in Europa sta procedendo ad un ritmo relativamente lento. Susinchain è un progetto di ricerca finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020 che ha proprio lo scopo di contribuire allo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione di mangimi e alimenti dall’utilizzo degli insetti come fonte alternativa di proteine. Il progetto coinvolge due partner italiani: Università di Torino e Università Politecnica delle Marche. Per la Politecnica partecipano due gruppi di ricerca del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali: quello della Professoressa Lucia Aquilanti, microbiologa, e quello del Professor Raffaele Zanoli, economista ed esperto di mercato alimentare. Entrambi i team hanno una storia collaudata di collaborazione, e sono stati tra i primi a svolgere ricerche relative agli insetti edibili nelle Marche. Il progetto di ricerca, di durata quadriennale, è iniziato il 1° ottobre 2019. Susinchain vuole promuovere i fattori e gli aspetti che possono migliorare la redditività della filiera degli insetti edibili nonché sviluppare il mercato di questo settore grazie al lavoro congiunto dei diversi attori della filiera stessa riuniti in un consorzio. Il consorzio Susinchain ha identificato le strategie necessarie e le attività ad esse correlate per superare gli ostacoli esistenti all’interno della filiera al fine di svilupparne tutte le potenzialità. In tale prospettiva, il progetto mira a testare, valutare e dimostrare la fattibilità di tecnologie, prodotti e processi recentemente sviluppati per la produzione di mangimi e/o alimenti derivanti da insetti. La durata del progetto è di 48 mesi e coinvolgerà 18 partner industriali e 17 partner del mondo accademico con un budget totale di oltre 8,5 milioni di euro. Il progetto è coordinato dal Dr. Teun Veldkamp e dalla Prof. Ine van der Fels-Klerx entrambi della Wageningen University & Research (WUR), la più importante istituzione universitaria e di ricerca olandese.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X