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Impianto di compostaggio
di Passatempo, Severini (Vas):
«Intervenga il Comune»

OSIMO - La provincia ha imposto uno stop al sito gemello di Senigallia e la rappresentante di Verdi Ambiente Società si rivolge agli amministratori comunali temendo che tutta l'attività possa essere intensificata su quello osimano
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Argentina Severini

 

«Il comune di Osimo batta un colpo e chiarisca pubblicamente la sua posizione sull’impianto di compostaggio di Passatempo alla luce di quanto emerso sull’impianto gemello di Senigallia, che ha subìto dalla provincia un sonoro stop ed un obbligo di bonifica entro 90 giorni». A sollecitare un intervento dell’Amministrazione comunale è Argentina Severini, come rappresentante  di Verdi Ambiente Società -Vas Valmusone. «La stessa azienda opera da anni ad Osimo ed è stata contestata in tutte le sedi possibili dalla signora Nerina Bianchetti ma non ha mai trovato un adeguato supporto da parte della precedente amministrazione comunale e da quella in carica, che avrebbe dovuto invece sostenere le ragioni ampiamente esposte e dimostrate nei fatti dai residenti della zona interessata. Per di più ad Osimo si sono manifestate problematiche molto gravi legate al traffico pesante in una zona di fragilissima natura ambientale; ciononostante l’amministrazione comunale ha sempre ritenuto il costante e faticoso lavoro di allerta della Bianchetti come un disturbo e una noiosa lamentela. Peccato che aveva ed ha ragione». La Vas Valmusone ricorda che «l’attività in via di chiusura a Senigallia, rischia di riversarsi interamente sul sito passatempese, infatti si nota già un intensificarsi del traffico sulle strette ed impervie strade della piccola frazione osimana. Ringraziamo Nerina Bianchetti per il coraggio mostrato da sempre, contro tutto e tutti, e rivolgiamo nuovamente un forte mònito all’amministrazione comunale affinché finalmente mostri la buona volontà di porre rimedio ad una situazione che da troppo tempo langue in una sorda e cieca inerzia».

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