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Un topo nascosto sull’autobus,
panico tra i passeggeri

ANCONA - Il ratto ha approfittato delle porte aperte della corriera in piazza Cavour per infilarsi dentro ed è rimasto nascosto per tutto il tragitto fino a Jesi, quando al capolinea di Porta Valle con il mezzo in sosta è ripresa la caccia ed è fuggito
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Un autobus delle autolinee Sacsa

di Talita Frezzi

Panico mercoledì pomeriggio sull’autobus Sacsa che collega Ancona a Jesi per la presenza sgradita di un grosso ratto, infilatosi sul mezzo pubblico probabilmente alla fermata al capolinea di piazza Cavour ad Ancona, quando il bus è rimasto con le porte aperte. I passeggeri se ne sono accorti però solo alla fermata successiva, quella in zona Porto, quando due donne si sono viste sfrecciare tra i piedi il topo. Urla, spavento e choc. Il conducente della corriera ha ritenuto di continuare la corsa fino a Jesi, per non far accumulare minuti di ritardo ai viaggiatori, mentre un ex autista che era a bordo privatamente ha provveduto a cercare lo sgradito ospite, puntando il cellulare sotto ai sedili per stanarlo. Tentativi inutili perché il ratto si nascondeva e approfittava del mezzo in movimento per spostarsi velocemente, mentre specie le signore hanno fatto tutto il viaggio con i piedi alzati temendo di essere morse e le borse strette appoggiate sulle gambe per evitare che il ratto ci si nascondesse dentro. Finalmente a Jesi, al capolinea di Porta Valle, con il bus fermo a porte aperte, il ratto ha trovato una via di fuga ed è scappato. «Sono rammaricato di questo spiacevole episodio – dice il presidente Atma Muzio Papaveri che gestisce il trasporto pubblico di tutta la provincia di Ancona – purtroppo in città ci sono i topi, poteva succedere altrove e su un altro autobus, purtroppo è toccato a Sacsa, oltretutto su un mezzo nuovissimo. Non sarebbe possibile prevederlo, visto che al capolinea i mezzi devono restare con le porte aperte per far salire i passeggeri».

Autobus fermi in piazza Cavour (foto Giusy Marinelli)

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