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La fondazione Opere Laiche
affitta le sue aree agricole

LORETO - Pubblicato un nuovo bando per la concessione in locazione di terreni nella zona di Mirano Vittoria e di Villa Poticcio. Le offerte dovranno pervenire entro il prossimo 5 febbraio
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Valorizzare il proprio patrimonio per poter sostenere ancora meglio la storica mission di supporto e vicinanza al territorio ed in particolare alle fasce meno protette della popolazione.

Paolo Casali (a sinistra)

E’ l’obiettivo che Fondazione Opere Laiche Lauretane e Casa Hermes di Loreto ascrive all’attività di concessione in affitto delle aree agricole di proprietà: operazione, questa, che ha già ottenuto riscontri positivi in passato e che ora viene riproposta per due terreni nella zona di Castelfidardo. La Fondazione, infatti, ha appena bandito una gara per l’affitto di un lotto della superficie di 24.23.44 ettari  nella zona di Mirano Vittoria e di un altro di 16.48.86 ettari posto a Villa Poticcio. «Il nostro Consiglio di Amministrazione, sin dal suo insediamento, ha identificato nell’accorto utilizzo delle aree agricole un fondamentale strumento per il perseguimento dei propri fini istituzionali – spiega il presidente Paolo Casali in una nota stampa – Il cardine di questa politica è stato infatti individuato nella suddivisione dei terreni tra quelli destinati alla coltivazione diretta da parte dell’ente e quelli da concedere invece in affitto, così da ottenere un impiego che, tenuto conto delle esigenze del mercato, possa assicurare il maggior reddito possibile».

Gli interessati al bando, chiarisce la Fondazione, dovranno far pervenire le proprie offerte all’Ufficio Protocollo della Fondazione, entro le ore 12 del prossimo 5 Febbraio. L’ente prosegue nella strategia avviata, con varie operazioni, gli anni scorsi quando altre aree ad uso agricolo, con una estensione complessiva di circa 200 ettari, ricadenti nei territori di Recanati, Porto Recanati e Montelupone, vennero date in affitto, con notevole successo, a realtà operanti nel settore agroalimentare, anche di dimensione nazionale. «Cerchiamo in questo modo di massimizzare la redditività dei terreni – dice ancora Casali – essendo consapevoli che in alcuni casi l’uso in affitto può comportare una loro maggiore valorizzazione, tale da poterci poi consentire di adempiere più adeguatamente alla nostra mission». E’ pertanto anche attraverso questa lungimirante politica che Fondazione Opere Laiche Lauretane e Casa Hermes continua a rappresentare, da molto tempo, un punto di riferimento della vita sociale del territorio, mettendo a sua disposizione indispensabili strutture e servizi in grado di accogliere sia gli anziani sia i soggetti fragili che alla Fondazione si rivolgono, anche in condizione di autosufficienza. (info: www.operelaiche.it nella sezione Bandi e avvisi).

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