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Abbandono di rifiuti:
nel 2019 svolti 535 sopralluoghi

CAMERANO - L'anno scorso le situazioni di non conformità rilevate nello smaltimento sono state in totale 1455, in media 4 al giorno. Il monitoraggio ed i controlli della Polizia locale e degli operatori Rieco proseguiranno anche nel 2020
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Negli ultimi dodici mesi è stato svolto un accurato monitoraggio degli abbandoni di rifiuti o smaltimento non conforme di rifiuti su tutto il territorio comunale di Camerano, con controlli che hanno coinvolto, in modo congiunto e pianificato, la Polizia locale, la Rieco, l’Ecosportello e alcuni operatori selezionati dall’Ata provinciale.

«Per le utenze che sono risultate non conformi o per coloro che hanno effettuato abbandoni, si è dovuto procedere ad emettere specifici addebiti o sanzioni amministrative, mentre in alcuni casi si è preferito svolgere un’attività di informazione diretta tramite gli operatori dell’Ata. – fa sapere l’assessore Costantino Renato – Per l’anno 2019 le situazioni di non conformità e abbandono di rifiuti sono state 1455 (in media 4 al giorno): il 55% per materiale non conforme, il 15% per buste non conformi, il 30% per entrambe le situazioni (in quest’ultima situazione sono compresi anche gli abbandoni). Le rilevazioni sono state maggiori nel primo semestre dell’anno (59%) e in particolar modo nel mese di giugno con 188 segnalazioni, sono diminuite nel secondo semestre registrando il dato minimo ad agosto con 69 situazioni; sono state registrate per il 52% nel centro urbano, nel 27% nelle aree periferiche/campagna e 22% nelle zone commerciali/industriali; riguardano per il 69% le utenze domestiche, anche se la quantità di rifiuto difforme è prevalente nelle utenze non domestiche».

Sulla base delle segnalazioni, sono stati effettuati 535 sopralluoghi congiunti con agenti di Polizia locale e operatori Rieco, durante il quale è stato possibile appurare che un gran numero di cittadini, in 149 casi, ha eseguito le normali procedure di recupero del rifiuto non conforme per poi esporlo la settimana successiva, in 86 casi il trasgressore non è stato individuato, in 8 casi il rifiuto è risultato conforme durante il controllo, in 61 circostanze sono state effettuate attività informative direttamente presso l’utenza. Sono stati inoltre effettuati 228 sopralluoghi per monitorare il fenomeno degli abbandoni. Infine per le situazioni rimanenti si è dovuto procedere ad appositi addebiti per i servizi di raccolta aggiuntivi o sanzioni/azioni da parte della Polizia locale.

L’assessore Costantino Renato

«Gli interventi di recupero, a cui sono seguiti appositi addebiti e/o sanzioni, sono stati 399 (pari al 27% del totale delle segnalazioni), riguardanti per il 58% le utenze non domestiche, collegate a 223 utenze (30% utenze non domestiche, 16% utenze domestiche, 54% utenze non identificate) per un ammontare di circa € 40.000 (+4% rispetto al 2018). – aggiunge l’assessore – Gli errori frequentemente riscontrati: nel secco residuo si ritrovano spesso materiali plastici, come confezioni, buste, piatti, bicchieri, vasetti, vaschette di polistirolo, che, invece, anche se sporchi, una volta privati del residuo organico, vanno conferiti nel sacco/contenitore giallo della plastica; la carta, anche se di piccole dimensioni, non va mai nel secco residuo, ma sempre nell’apposito raccoglitore bianco; gli ingombranti vanno rilasciati al Centro Ambiente o vengono ritirati presso il proprio domicilio su prenotazione e non messi dentri il sacco nero dell’indifferenziata; l’immondizia di casa non va lasciata nei bidoncini pubblici o vicino ai contenitori di raccolta dei vestiti usati; devono essere usati esclusivamente sacchetti e contenitori forniti da Rieco, muniti di microchip e codice identificativo. L’importo a disposizione, al netto dello scomputo del costo del servizio, sarà utilizzato per contenere i costi generali di gestione e quindi delle tariffe». I controlli proseguiranno nel 2020 con verifiche mirate.

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