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‘Giorno della Memoria’,
un programma ricco di iniziative

SENIGALLIA – Da domani al 2 febbraio mostre, proiezione di film, reading teatrali e appuntamenti musicali. Il sindaco Mangialardi: «Oggi più che mai il ricordo è fondamentale per difendere la nostra democrazia»
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A vent’anni dalla sua istituzione, Senigallia celebra il Giorno della Memoria con un programma di iniziative denso ed emozionante, con incontri di riflessione, mostre, proiezioni cinematografiche, concerti e reading teatrali. «Il nostro più sentito ringraziamento – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi in una nota ufficiale– va alla Comunità Ebraica di Ancona e alla Diocesi di Senigallia che insieme a tante altre belle associazioni del nostro territorio hanno messo a punto un programma capace di proporre occasioni di riflessione. Celebrare il Giorno della Memoria, infatti, è oggi più che mai fondamentale per difendere la nostra democrazia, la nostra libertà, i nostri diritti, e riaffermare l’idea di una società coesa e solidale. Una società opposta a quella odierna, avvelenata dal rifiuto della diversità e dove una donna come Liliana Segre, costretta giovanissima dal fascismo a vivere l’orrore del campo di sterminio e della Shoah, oggi, per le stesse ragioni di oltre ottanta anni fa, è costretta a vivere sotto scorta». «Una ricca programmazione culturale – aggiunge l’assessore Simonetta Bucari – che oltre a tante associazioni coinvolge le scuole cittadine e i quindi i giovani studenti. Credo che ciò sia molto importante perché tutte le istituzioni hanno il dovere di conservare e tramandare la memoria storica».

Si inizia domani giovedì 23, alle 17,30 alla Biblioteca comunale Antonelliana, con l’inaugurazione della mostra “Abbattere i muri. Il muro di Berlino – The Berlin Wall- Die Berliner Mauer 1989 – 2009” con foto tratte dalla collezione di Reinhard Schultz. Venerdì 24, poi, alle ore 16 a Palazzetto Baviera, sarà inaugurata la mostra fotografica “Auschwitz 1940-45” curata da Teofilo Celani e promossa dalla Pro Loco Spiaggia di Velluto Senigallia. Sabato 25 la giornata inizierà alle 8,45 al Cinema Gabbiano con la proiezione del film “Jojo Rabbit” riservata agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Senigallia. Il film, che sarà replicato alle ore 20,30 con la visione aperta a tutti, è una commedia che vede come protagonista un timido bambino tedesco di dieci anni, Jojo Betzler, soprannominato “Rabbit”, appartenente alla Gioventù hitleriana durante i violenti anni della seconda guerra mondiale. Il padre di Jojo è al fronte in Italia, mentre sua madre, Rose, si prende cura di lui, dopo la morte della sorella. Sebbene sia considerato strambo dai suoi coetanei, il ragazzo si sente un nazista avvantaggiato perché ha un amico immaginario molto particolare: una versione grottesca e caricaturale di Adolf Hitler. Jojo odia gli ebrei, nonostante non ne abbia mai visto uno, è fermamente convinto che sia giusto ucciderli. La sua visione nazista del mondo cambia completamente quando scopre che sua madre nasconde in soffitta una ragazza ebrea. Da questo momento in poi Jojo dovrà fare i conti con i dubbi sorti riguardo il nazionalismo e in questo dissidio interiore verrà aiutato soltanto dal suo amico immaginario Adolf.

Alle 18, invece, all’auditorium della Chiesa dei Cancelli sarà inaugurata la mostra “Etty Hillesum. Il cielo vive dentro di me”. Interverranno il vescovo Franco Manenti, Amos Zuares, della Comunità Ebraica di Ancona, il sindaco Maurizio Mangialardi e la curatrice dell’evento Claudia Munarin. L’iniziativa intende ricordare la toccante vicenda umana e spirituale di Etty Hillesum, la giovane donna ebrea olandese morta ad Auschwitz nel 1943. Nell’occasione si esibiranno Alessandro De Felice al violoncello e Ilenia Stella al pianoforte. Alla Hillesum sarà dedicata anche la conversazione intitolata “La vita è meravigliosamente buona”che si terrà domenica 26 al Cinema Gabbiano alla presenza di dom Alessandro Barbon, priore generale dei Camaldolesi, e il reading teatrale in programma domenica 2 febbraio, alle ore 21 all’auditorium San Rocco, che vedrà Sandra Passarello leggere alcuni brani del celebre Diario scritto da Etty, accompagnata al pianoforte da Michael Loesch. Tornando a domenica 26, alle ore 11 al circolo “La Marina Pro Cesano”, è previsto un incontro dal titolo “Quando dimenticare è impossibile ricordare è necessario” con Remo Morpurgo, mentre alle ore 18,30, al Cinema Gabbiano, sarà replicata la proiezione di “Jojo Rabbit”. Lo stesso film sarà riproposto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado lunedì 27, alle 8,45, al Cinema Gabbiano. Alle ore 11, invece, nella sede dell’associazione “Bellanca” sarà inaugurata la mostra “C’è un paio di scarpette rosse: Joyce Lussu, viaggio ad Auschwitz” di Leonardo Bellagamba. Durante l’iniziativa sarà proiettata un’intervista a Clelia Jesi Morpurgo. Infine, sempre lunedì 27, Giorno della Memoria, la sinagoga di Senigallia aprirà i battenti alle ore 17. Alle ore 18, poi, si terrà l’intervento musicale “Non gli ho detto arrivederci” diretto da Paola Pancotti con Lorenzo Giambartolomei al violino, Daniele Streccioni alla fisarmonica, Giovanni Spinozzi e Andrea Massaccesi alle chitarre, Roberto Mori alle percussioni e con il coro di giovani studenti. Il titolo richiama un libro che raccoglie le testimonianze dei bambini che persero i genitori nei campi di sterminio nazisti. «Il filo conduttore – spiega il presidente della Consulta della Cultura Remo Morpurgo – è quello di cercare il sentimento vero e profondo di umanità e identità che voleva essere cancellato. I vari brani musicali, tratti dal repertorio Klezmer e Yiddish, e soprattutto i canti dei bambini, vogliono far ricordare la storia familiare interrotta improvvisamente e ognuno, quasi improvvisando, riporterà scene di quotidianità con ricordi e sapori d’infanzia».

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