facebook rss

“E la vita, la vita” in chiave rock:
il maceratese David Ribichini
tra i cento interpreti a Sanremo

MUSICA - Il 56enne, impiegato di giorno e chitarrista autodidatta di notte, fa parte della superband Rockin’1000. E' stato scelto per suonare la versione speciale della canzone di Cochi e Renato, il video della performance registrato di fronte all'Ariston è stato trasmesso durante la seconda serata del Festival
Print Friendly, PDF & Email

 

Il palco fuori dal teatro Ariston

 

di Francesca Marsili

Dal Rockin’1000 a Sanremo con la sua inseparabile Yamaha Sg1000 a tracolla. Il maceratese David Ribichini, insieme alla batterista osimana Serena Freddo, fra i protagonisti di in una clip musicale dove ha reinterpretato in chiave rock, assieme ad altri 99 musicisti, il brano “E la vita, la vita” di Cochi e Renato, andata in onda ieri sera nel corso della seconda puntata del 70esimo Festival della Canzone italiana.

David Ribichini durante l’esibizione

I cento sono stati tutti selezionati tra gli elementi dalla superband Rockin’1000 da alcuni “guru” fondatori del mega progetto musicale e Ribichini è stato scelto per farne parte: «Il 24 gennaio, è uscita la call sul sito del gruppo, ne cercavano cento. Ho immediatamente dato la mia disponibilità all’evento attraverso l’adesione on line e il 31 eravamo già a Sanremo pronti e carichi per l’esibizione», racconta il rocker maceratese. La performance, registrata nei giorni scorsi sul maxi palco 12×8 posizionato fuori dal teatro Ariston, in piazza Colombo, è andata in onda ieri sera. Una versione special della celeberrima canzone, totalmente reinventata per il main sponsor del Festival di Sanremo. Stupendamente riuscita anche grazie alla bravura di David Ribichini che ha fatto vibrare le corde della sua chitarra. I cento rocker, si sono esibiti sullo stesso palco, con una carica da 20mila watt, dove si sono esibiti in una serie di eventi collaterali al Festival, Emma Marrone, Zucchero, e molti altri.

David Ribichini

Classe 1964, impiegato di giorno, chitarrista autodidatta di notte, Ribichini, ha sangue rock anni ‘70 che scorre nelle sue vene. Componente dal 2017 del progetto musicale che ha creato la più grande rock band del mondo, il musicista maceratese lo scorso ottobre era salito sul palco del Rockin’1000 allestito all’aeroporto di Linate in occasione della riapertura delle piste, con altri 999 musicisti e un pubblico da 20mila spettatori. Tutte le iniziative a cui partecipano i componenti del Rockin’1000, Sanremo incluso, sono per i musicisti a titolo gratuito. «E’ stato fantastico ritrovare, seppur in minima parte, la nostra grande community. Ci lega una grande passione per la musica e un totale spirito inclusivo in cui nessuno primeggia: dal più giovane al più veterano sono tutti sullo stesso livello» racconta Ribichini entusiasta di ritorno dall’esperienza di Sanremo. «Il mio più grande desiderio è quello di essere tra i mille che si esibiranno il 4 luglio 2020 allo Stade de France. Alla chiamata del Rockin’1000 io ho risposto sì. Spero di esserci».

Serena Freddo, batterista super: da Osimo a Sanremo con i Rockin’1000

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X