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Il Coronavirus non ferma le lauree:
tesi discussa dal salotto di casa

ANCONA – La Politecnica non mette in stand by le proclamazioni. Lunga giornata di discussioni oggi con un monitor a fare da filtro. Il neo ingegnere Ulisse Mannucci: «è stato strano. La festa per ora l'ho fatta con la mia famiglia, ma speriamo di recuperare presto»
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Ulisse Mannucci durante la discussione della tesi

 

di Martina Marinangeli

La tensione che sale mentre discuti la tesi di fronte alla commissione schierata. Il calore di amici e familiari che fanno il tifo per te qualche banco più indietro. La gioia di abbracciare i compagni di studi una volta finito. Se è così che funziona di solito, non è questo lo scenario delle lauree ai tempi del Coronavirus, con tutta la liturgia rivoluzionata per motivi di sicurezza sanitaria. Succede allora che l’ansia venga per il timore di veder saltare la connessione durante la discussione o per il malfunzionamento del microfono. I tuoi amici ti fanno le congratulazioni via whatsapp e la tua famiglia ti sostiene dal divano. Già, perché la laurea diventa telematica all’Università Politecnica delle Marche, dove oggi Ulisse Mannucci ed altri laureandi sono stati proclamati dottori in Ingegneria di fronte ad una webcam, nel salotto di casa. «È stato strano – commenta a caldo Ulisse, 25 anni tra qualche giorno, che oggi ha completato il suo corso di Laurea magistrale in Ingegneria Meccanica –: all’inizio c’è stata l’incertezza, il controllare continuamente che tutto funzionasse per la video chiamata. Poi è andata bene». Decisamente bene, visto che si è guadagnato un bel 107. Ma di intoppi ce ne sono stati diversi nell’ultimo periodo: «ci saremmo dovuti laureare il 27 febbraio, nel periodo di massima confusione dovuta al braccio di ferro tra Conte e Ceriscioli sulle attività didattiche. Poi, quando si sono chiarite le cose, si era deciso di fare discussione e proclamazione a porte chiuse, ma alla fine, con le ultime direttive, non è stato possibile e si è deciso di farle telematicamente. I professori oggi si sono anche messi la toga per formalità al momento della proclamazione».

Il momento della proclamazione

E mentre Ulisse dissertava di ‘Analisi e dimensionamento del circuito di celle termostatiche per testing di componenti automotive’ (questo il titolo della sua tesi), suo padre, le sue sorelle ed i nipoti erano con lui nel salotto di casa, incoraggiandolo a distanza mentre vedevano ciò che vedeva lui in uno schermo piazzato accanto. E per la festa? «Per ora ho festeggiato con la mia famiglia, ma spero di poter recuperare più avanti, anche con una proclamazione vera e propria, tutti insieme in Aula magna, o in piazza a luglio». E resta in stand by anche il futuro in quel mondo del lavoro che già era pronto ad accoglierlo: «sono in contatto con diverse aziende – fa sapere Ulisse –, ma è tutto rimandato a dopo Pasqua». Intanto però, il suo titolo di studi ce l’ha in tasca e, come lui, tanti suoi compagni di corso, grazie al fatto che l’Univpm si è subito attrezzata per sopperire alle mancanze causate dall’emergenza Covid-19. Non solo le discussioni, ma anche la didattica viene fatta a distanza, in modo tale che la formazione non si blocchi, in attesa che tutto torni alla normalità.



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